Piena adesione di Anpas (Associazione nazionale pubbliche assistenze) al Disegno di legge d’iniziativa popolare “Rifiuti zero: per una vera società sostenibile” presentato il 4 giugno anche a Torino, al Circolo dei Lettori, in un ecotalk di Cinemambiente con Rossano Ercolini, presidente di Zero Waste Europe e Beppe Rovera di Ambiente Italia, il programma di Rai 3.

Rossano Ercolini, che ha recentemente ricevuto il presitigioso Goldman Environmental Prize 2013, conosciuto come il Nobel alternativo per l’Ambiente, per il suo impegno contro gli inceneritori e a favore della strategia “Rifiuti zero”, ha esposto le linee direttrici del disegno di legge: far rientrare il ciclo produzione-consumo all’interno dei limiti delle risorse del pianeta; rispettare gli indirizzi della Carta di Ottawa, 1986; rafforzare la prevenzione primaria delle malattie attribuibili a inadeguate modalità di gestione dei rifiuti; assicurare l’informazione continua e trasparente alle comunità in materia di ambiente e rifiuti; riduzione della produzione dei rifiuti del 20% al 2020 e del 50% al 2050 rispetto alla produzione del 2000; recepire e applicare la Direttiva quadro 2008/98/CE e il risultato referendario del giugno 2011 sull’affidamento della gestione dei servizi pubblici locali.

Per perseguire tali finalità il progetto di legge contiene una serie di misure finalizzate, tra le altre cose, a promuovere e incentivare anche economicamente una corretta filiera di trattamento dei materiali post-utilizzo e spostare risorse dallo smaltimento e dall’incenerimento verso la riduzione, il riuso e il riciclo.

Rossano Ercolini, presidente di Zero Waste Europe a margine della conferenza ha dichiarato: «Esiste davvero encomiabile disponibilità da parte di Anpas nel sostenere la campagna Rifiuti zero. Insieme all’Associazione nazionale pubbliche assistenze abbiamo messo in agenda la creazione di una task force congiunta per preparare una squadra di formatori “rifiuti zero” capaci a loro volta di diffondere sul territorio le informazioni acquisite. Ovviamente gli obiettivi sono quelli di replicare le buone pratiche, di creare un circuito e di spiegare come si fa a fare rifiuti zero sul campo. Molto interessante è stata l’esperienza di Anpas a Miriandola, in Emilia, dove ha realizzato un progetto pilota per rifiuti zero all’interno del campo di protezione civile che ospitava le persone sfollate a causa del terremoto. Per quanto riguarda il prossimo firma day per la Legge Rifiuti zero Anpas, grazie alla sua presenza capillare sul territorio, potrà essere davvero di grande aiuto».

L’Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze, fondata nel 1904 a Spoleto, è una organizzazione di volontariato laica alla quale aderiscono 872 pubbliche assistenze, presenti in tutte le regioni italiane che operano nell’emergenza sanitaria, nelle attività sociosanitarie, di protezione civile e di solidarietà internazionale. Ne fanno parte 100mila volontari attivi e oltre 400mila soci sostenitori. Si avvale di 7.333 mezzi tra ambulanze e mezzi di protezione civile.È ente accreditato di prima classe con oltre 800 sedi e 944 giovani in servizio civile nazionale. Ha sviluppato grandi progetti di solidarietà internazionale ed è autorizzata per le Adozioni Internazionali in Bulgaria, Costa Rica, Venezuela, Armenia, Nepal, Sri Lanka, Gambia, Senegal, Repubblica Domenicana, Kenia, Isole Mauritius, Taiwan, Mali e Guatemala.

Rovera e Ercolini