Quella di ieri 24 luglio è stata una giornata molto intensa per i volontari del Soccorso Alpino e Speleologico Piemontese, chiamati a compiere ben 11 interventi sull’intero arco di montagne della Regione. Nonostante l’impegno e la prontezza nell’intervenire ammontano a due le vittime sulle montagne piemontesi.

Un uomo di 67 anni è precipitato lungo la Ferrata Falconera nel Comune di Varallo Sesia per un centinaio di metri circa. La causa: una violenta caduta che ha provocato il cedimento del materiale di assicurazione. Il fratello che lo accompagnava ha immediatamente chiamato il Soccorso Alpino intorno alle 11:30, ma al sopraggiungere dell’elicottero del 118 i postumi della caduta avevano già provocato la morte dell’uomo. L’elicottero ha prelevato il sopravvissuto che a causa dello choc non era in grado di proseguire in sicurezza, mentre la salma è stata ricuperata, in seguito all’autorizzazione del magistrato, dalle squadre a terra.

Una calata in corda doppia è invece stata fatale per un 23enne residente a Lanzo Torinese durante una giornata di arrampicata sulle pareti nel Comune di Chialamberto. L’incidente è avvenuto nel primo pomeriggio: uno sfregamento anomalo della corda contro uno sperone di roccia ne ha tranciato un capo provocando la caduta del giovane.  Anche in questo caso inutile l’intervento del Soccorso Alpino e Speleologico Piemontese che pur arrivando tempestivamente, allertato da un’altra cordata che si trovava su una parete adiacente, non ha potuto che prelevare la salma del ragazzo deceduto consegnandola alle autorità.

soccorso alpino