Molti dei comuni della pianura a sud di Torino conservano memorie importanti del loro passato, legate alla nobiltà che, assieme ai Savoia, contribuì alla grandezza delle terre piemontesi.

Sin dal XII secolo alcune famiglie feudali, invece di contrastare l’avanzata dei conti di Savoia nella loro discesa verso le fertili terre del Piemonte, si allearono politicamente con essi, ottenendone privilegi che conservarono per secoli. La presenza di queste famiglie dell’antica nobiltà è ancor oggi testimoniata da torri, castelli, palazzi, chiese e cappelle, opere d’arte che costellano molti dei comuni, che aprono eccezionalmente le porte ai loro tesori. Per il secondo anno l’Ente di Gestione delle Aree Protette del Po e della Collina Torinese propone un variegato itinerario turistico nei Comuni a sud di Torino, ricchi di opere d’arte e di testimonianze storiche in gran parte legate alle grandi famiglie nobili. Il programma del 2013 si amplia a ben nove comuni, che proporranno – grazie all’impegno dei volontari – visite guidate a chiese e cappelle, palazzi e torri, vie e piazze, che conservano memorie di quella nobiltà che, assieme ai Savoia, contribuì all’unità e allo sviluppo delle terre piemontesi. L’apertura di queste preziose testimonianze del nostro passato è un’occasione da non perdere, per ammirare, con occhi curiosi ed attenti, la vita di chi imbastì le trame della storia del Piemonte. All’evento sono collegate numerose manifestazioni secondarie e l’iniziativa “C’Arte”, che permetterà di ammirare alcuni antichi documenti conservati negli archivi storici.
Domenica 9 giugno: visita alla chiesa, mostre, museo di Pancalieri. Ore 14-18: visita al Museo della Menta e delle Erbe Officinali; alla chiesa di S. Bernardino, Santuario della Madonna dell’Eremita; in occasione del centenario della morte del Beato Giovanni Maria Boccardo è allestita una mostra presso la Chiesa dei Frati ed è visitabile il museo.Nobili Terre