Il caso di una ragazza romana morta di meningite nel viaggio di ritorno dalla GMG di Cracovia ha creato un diffuso allarmismo tra i tanti pellegrini italiani che hanno partecipato all’incontro. Anche il gruppo dei pinerolesi si è subito attivato per avere dall’ASL le indicazioni del caso.

Secondo le direttive del Ministero della salute devono recarsi in ospedale per la profilassi antimeningite solo le persone che hanno avuto contatti stretti con la persona deceduta, ovvero hanno viaggiato nello stesso pullman, dormito negli stessi locali, avuto contatti ravvicinati, pranzato allo stesso tavolo. Tutte le altre persone non devono recarsi presso le strutture sanitarie. Nessun allarmismo, quindi ma una “sorveglianza sanitaria” per 10 giorni  dalla partenza dalla Polonia, quindi fino al 10 agosto. In caso di febbre alta o improvvisa cefalea è necessario recarsi al pronto soccorso e dire di essere stati a Cracovia. Gli operatori, già allertati, agiranno secondo i protocolli.

 

Ospedale-Agnelli-di-Pinerolo-2015