Anche Giaveno, come Pinerolo, ha il suo “Alveare che dice sì!”, una start-up preincubata presso l’i3p, incubatore del Politecnico di Torino, nata per far incontrare produttori e acquirenti del territorio. Debutta con un aperitivo nell’omonima piazza, mercoledì 20 settembre alle 18, Alveare Mautino che “metterà in luce le tipicità locali”, spiega Antonio Salvatore, coazzese promotore dell’iniziativa.

Terreno d’incontro è la piattaforma Web, in cui produttori e acquirenti si iscrivono. Gli uni, una decina, per “esporre” nella vetrina virtuale le proprie specialità, rigorosamente a chilometro zero; gli altri, che hanno superato nell’estate il numero di 100, sceglieranno quali di queste acquistare. L’Alveare non si limita soltanto ai prodotti enogastronomici: tutto quel che è del territorio potrà essere messo in vendita sul sito.

Dalla Rete si passa poi alla piazza. Infatti, ogni mercoledì dalle 18 alle 19 nella nota piazza dei funghi, le due parti si incontreranno.

Una volta che produttori e acquirenti si saranno incontrati e i secondi saranno soddisfatti dell’acquisto, Salvatore darà il “via libera” alla seconda fase della transazione commerciale. Così il produttore riceverà il denaro, mentre l’Alveare Madre e il Gestore avranno il 10% a testa della transazione.

L.V.C.

Piazza-Mautino