5 febbraio 2016

Il tema della lotta allo spreco alimentare è particolarmente significativo nella giornata odierna, 5 febbraio, in cui si celebra la III Giornata nazionale di prevenzione dello spreco alimentare. Istituita dal Ministero dell’Ambiente  nel 2013, la Giornata si propone di recuperare e, meglio ancora, prevenire lo spreco che in Italia (e non solo!) avviene in campo alimentare.

Per questo, tra le varie iniziative e associazioni, particolare rilevanza assume il progetto di LVIA (Associazione di solidarietà e cooperazione internazionale) che propone contro gli sprechi la “spigolatura sociale” coniugata alle tecnologie per la comunicazione (ITC).

L’idea dell’Associazione, operante soprattutto sul territorio piemontese, è quella di riunire attorno ad un tavolo di lavoro le istituzioni e le associazioni di produttori – individuando nell’Ortofruit Italia l’interlocutore appropriato – al fine di regolare l’ingresso in campo di cittadini/spigolatori che contribuiscano a raccogliere i prodotti rimasti incolti. Le eccedenze raccolte saranno destinate a soggetti del Terzo Settore che sostengono fasce deboli della popolazione.

Su questo piano, ruolo fondamentale è quello assunto dalle ITC  in grado di facilitare lo scambio di informazioni e le relazioni: una piattaforma e un’applicazione per smartphone consentiranno, infatti, l’incontro diretto tra produttori e spigolatori sullo stesso territorio, favorendone l’individuazione tramite la funzione di geolocalizzazione. L’idea sarebbe funzionale sia come risposta all’esigenza di lottare contro lo spreco, sia al fine di riattivare la dimensione sociale dell’approvvigionamento e del consumo di cibo, considerato come diritto e bene comune.

Chi volesse fornire un contributo o saperne di più può consultare il sito dell’associazione  www.lvia.it e withyouwedo.telecomitalia.com  o la pagina Facebook LVIA e Twitter @LVIAong 

 

Cibo sprecato