AGD 10 novembre 2013

“Invitiamo tutte le cooperative e tutti i cooperatori a isolare qualunque manifestazione violenta e a non concedere spazio alcuno ad intimidazioni di sorta. I fatti di questi giorni ci chiedono di non scegliere la strada dell’imbarazzato silenzio, pena diventare complici di una situazione assolutamente non condivisibile”. Lo afferma in una nota Gianni Gallo, presidente di Confcooperative Torino. Condanna la violenza “è ingiustificabile – precisa – qualunque strategia che non sappia costruire coesione e prospettive. Nel conflitto sono sempre le voci più fragili a subire”. Invita all’impegno: “Le nostre comunità ci guardano e si aspettano da noi la capacità di avere la visione politica del futuro e di proporla dentro luoghi e percorsi di confronto democratico. Riappropriarsi della politica oggi non è uno slogan ma una necessità. Una necessità per garantire la coesione sociale del nostro Paese”.

Gianni Gallo, presidente di Confcooperative Torino

Gianni Gallo, presidente di Confcooperative Torino