4 febbraio 201

Proseguono le riunioni zonali di Coldiretti Torino con gli associati per presentare il nuovo Psr, Programma di sviluppo rurale.

«Sono stati pubblicati i primi bandi del nuovo Programma di sviluppo rurale per il miglioramento del rendimento globale e della sostenibilità delle aziende agricole e dei giovani agricoltori ­ – spiega Fabrizio Galliati, presidente Coldiretti Torino –. Il primo bando ha una dotazione di 50 milioni di euro, il secondo di 30 milioni di euro. Questi due primi bandi si riferiscono a due obiettivi importanti per l’agroalimentare piemontese: gli investimenti per l’ammodernamento delle imprese agricole e il sostegno agli investimenti portati avanti dai giovani agricoltori, che rappresentano il futuro dell’agricoltura. Sempre da parte dei giovani vi è anche grande attesa per l’ormai imminente apertura della misura 6.1 relativa all’insediamento dei giovani in agricoltura».

Michele Mellano, direttore Coldiretti Torino non si esime però dal porre in evidenza alcune criticità riguardo il fatto che per accedere al bando, e dunque ai finanziamenti, bisogna ottenere un punteggio minimo che non è affatto semplice conseguire. Inoltre alcuni settori risultano completamente esclusi. «Coldiretti – spiega il direttore Mellano – chiede un accesso semplificato, evitando complicazioni burocratiche che rischiano di pregiudicare l’efficacia degli interventi».

«È attesa per il fine settimana una nuova determina da parte della Regione – conclude Fabrizio Galliati – che auspichiamo possa porre rimedio a queste situazioni, affinché le risorse a disposizione possano essere destinate ai veri Imprenditori Agricoli Professionali e ai Coltivatori Diretti».

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