Dal 29 giugno al 3 luglio Avigliana si trasforma in un teatro a cielo aperto in occasione del Festival Primavera d’Europa/O1, la prima edizione italiana del Festival Printemps d’Europe, nato nel 2008 a Lione sotto l’egida dell’Associazione Europe & Compagnies per promuovere gli scambi tra paesi europei attraverso il teatro professionale.

Il festival transfrontaliero mette in gioco il principio dell’ospitalità, senza il quale nessuna società può svilupparsi o sopravvivere. Accogliere l’altro – lo straniero, l’estraneo – per costruire la propria identità e accedere alla propria umanità: questi gli intenti di un festival che dialoga con la cultura francese, tedesca, yiddish e africana attraverso spettacoli, feste e tavole rotonde.
La manifestazione si inaugura sabato 29 giugno 2013 con un concerto/spettacolo yiddish di nostalgica vitalità a cura della compagnia francese LIFE IS NOT A PICNIC diretta dal virtuoso David Burszstein; a seguire il visionario Faustus Faustus diretto da Zaches Teatro, una tra le più apprezzate realtà del panorama contemporaneo nazionale. C’è, inoltre, uno spettacolo dedicato all’Africa e alla fragile tematica della “negritudine”, raccontata poeticamente da Aimé Cesaire nel celebre Cahier d’un retour au pays natal, in scena la Compagnia Persona di Lione diretta da Renaud Lescuyer e l’attore beninese Joel Lokossou. In cartellone anche uno spettacolo per famiglie che non manca di incantare i bambini con le marionette di Helena Millán, riconosciuta come una delle più grandi costruttrici di marionette di tutta la Spagna. Il Festival accoglie inoltre il progetto franco-tedesco “Diverse Differenzen”, che indaga con ironia e arguzia l’incontro tra culture differenti, mostrando al pubblico italiano un interessante sguardo su Francia e Germania. Infine, viene presentato un primo sguardo sul progetto “Senza vuoto intorno” (corpi di donne operaie), delicata indagine attorno alle “usure” dei corpi dell’oggi a cura della compagnia G. B. Studio. Il programma è arricchito da serate jazz sul lago, convegni, visite guidate alla città, laboratori gratuiti per adulti e bambini e una coinvolgente mostra dell’artista pittore Bruno Thery esposta lungo le vie della città. La sede centrale del Festival, presso il Teatro Fassino/Centro polifunzionale la Fabrica, propone un punto ristorazione convenzionato per gli spettatori del Festival.
Il Festival è diretto da Teatro Abitato, comunità teatrale formata da Piccola Compagnia della Magnolia, O.P.S. Officina per la Scena, Crab Teatro, direttori artistici del Teatro Fassino di Avigliana.
BIGLIETTI presso i luoghi di spettacolo – apertura 30 minuti prima dell’inizio.
– unico: 7 euro
– spettacolo “Il regalo del fiume”: 5 euro
– spettacolo “Senza vuoto intorno”: offerta libera

Info e prenotazioni:
teatroabitato@gmail.com / 011.0446158

Il castello di Avigliana

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