22 giugno 2014

PALAZZO LASCARIS

VARATA LA GIUNTA CHIAMPARINO

Si compone di undici assessori, il “governo regionale” presentato da Sergio Chiamparino lo scorso 10 giugno e già al lavoro sui tanti scottanti dossier. È un mix di imprinting personale e qualche concessione ai partiti della coalizione che ne hanno sostenuto l’elezione. Molti gli ex-sindaci e amministratori locali presenti, come a confermare la volontà, più volte affermata dal presidente, di “riavvicinare la politica ai territori”. Ecco i nomi della Giunta: Aldo Reschigna (Pd): vicepresidente della giunta regionale con delega al Bilancio; Antonio Saitta (esterno Pd): assessore alla Sanità; Gianna Pentenero (Pd): assessore all’Istruzione, alla Formazione professionale e al Lavoro; Francesco Balocco (Pd): assessore ai Trasporti, alle Infrastrutture e alle Opere pubbliche ; Alberto Valmaggia (Lista Monviso): assessore all’Ambiente, alla Montagna, alla Protezione civile e all’Urbanistica ; Antonella Parigi (assessore tecnico): assessore alla Cultura, al Turismo e alla Promozione; Giuseppina De Santis (assessore tecnico area liberale): assessore alle Attività produttive, all’Innovazione, alle Partecipate e all’Università; Monica Cerutti (Sel): assessore ai Giovani, al Diritto allo Studio, alle Pari opportunità e ai Diritti civili; Augusto Ferrari (Pd): assessore alle Politiche sociali e della Casa;  Giovanni Maria Ferraris (Moderati): assessore allo Sport, alla Polizia locale, al Personale ; Giorgio Ferrero (Pd): assessore all’Agricoltura, alla Caccia e alla Pesca.

CHIAMPARINO: “IN SANITÀ UNA FORTE DISCONTINUITA'”

«Azzerare tutto nella vita non si fa, se non con la morte. Ma è chiaro che dovremo fare una rivisitazione profonda». Così il presidente del Piemonte, Sergio Chiamparino, si è espresso sul futuro della sanità regionale il giorno della presentazione della giunta. «Punteremo sulla digitalizzazione – dice il neo-governatore – fatto che dovrebbe dare un indirizzo molto nitido di cambiamento radicale nel modo di gestire il settore. La sanità è una macchina da 10 miliardi di euro, serve un direttore generale per gestirla, ed è un passaggio che mi auguro di compiere prima della pausa estiva». Infine il suggerimento ad Antonio Saitta di «far lavorare insieme l’assessorato e i sindaci».

CONSIGLIERI RISCHIANO INELEGGIBILITÀ?

Dovrà scegliere di certo tra la poltrona di primo cittadino e quella, invero più comoda di consigliere regionale Valter Ottria, eletto contemporaneamente Consigliere Regionale nelle file del PD e Sindaco di Rivalta Bormida.

Diverso il caso del sindaco uscente di Tortona Massimo Berutti (Forza Italia) eletto nel collegio alessandrino. Una decina di anni fa, quando era sindaco del piccolo paese di Montemarzino, incappò nelle maglie della giustizia per una vicenda di presunte irregolarità nelle analisi dell’acqua potabile. Secondo i pm che ne chiesero e ottennero il rinvio a giudizio, avrebbe falsificato o omesso, con il concorso di altri 18 imputati, i certificati delle analisi sull’acqua potabile. Un processo partito a rilento e che impiegò un anno per concludere l’udienza preliminare e che lo scorso marzo è stato ulteriormente rinviato all’inizio del prossimo anno. Una lentezza che potrebbe far scattare la prescrizione. Se così non fosse e, nell’eventualità di una condanna, sia pure in primo grado, Berutti dovrebbe lasciare.

È l’incompatibilità – ma i diretti interessati negano spiegando di essersi dimessi o decaduti – a mettere a rischio di altri eletti di centrodestra: Daniela Ruffino (Forza Italia) e Maurizio Marrone (Fratelli d’Italia – An). Non avrebbero lasciato in tempo, cioè prima della candidatura, i loro incarichi di presidente di Sito (la prima) e di consigliere all’Ires (il secondo).

Di tutto si occupano gli uffici regionali competenti e la Giunta delle Elezioni.

ARCHIVIO ON-LINE DEI GIORNALI LOCALI

Digitalizzare gli archivi cartacei dei giornali locali piemontesi, metterli gratuitamente a disposizione dei lettori e rendere accessibile a chiunque un patrimonio prezioso che testimonia le peculiarità e la storia di una regione che aggrega oltre milleduecento comuni. È l’ambizioso progetto che ha preso vita alla fine degli anni Novanta e diventa di giorno in giorno più concreto. L’ultimo passo in ordine di tempo – annunciato nel settembre scorso durante il convegno “Tra la carta e il web”, promosso dal Consiglio e dalla Giunta regionale in collaborazione con la Fipeg (Federazione italiana piccoli giornali), e oggi diventato realtà – è attribuire parte delle risorse del Fondo di sviluppo e coesione 2007-‘13 a otto biblioteche piemontesi per ampliare il numero di annate e di testate fruibili in formato digitale. Tra le biblioteche incaricate anche quella di Pinerolo. Un patrimonio di 700mila pagine (di undici testate) interamente “interrogabili” in modalità Ocr sul Portale dell’informazione giornalistica piemontese che verrà realizzato entro il 2016 da Csi Piemonte sul modello della piattaforma tecnologica già in uso per l’archivio del quotidiano La Stampa e allineato al sito MenteLocale, il servizio offerto dalla direzione Comunicazione istituzionale della Regione in collaborazione con gli editori locali e Fipeg per valorizzare l’informazione giornalistica regionale.

PALAZZO CISTERNA

LA PROVINCIA DI TORINO INCARICA IL POLITECNICO PER VALUTARE ERRORI NEI LAVORI ALL’ISTITUTO SOMMELIER E CHIEDERE I DANNI

La Provincia di Torino ha incaricato gli esperti del Politecnico di avviare immediatamente verifiche e controlli puntuali sui lavori effettuati nel 2012 per sostituire il controsoffitto dell’atrio dell’istituto Sommelier di Torino, crollato qualche giorno fa. L’obiettivo è quello di individuare con la massima urgenza le responsabilità sui lavori effettuati e sul collaudo, per potersi rivalere anche economicamente.

Marco Margrita

regione