Giovedì 13 marzo 2014  a Cumiana i volontari del Sermig hanno arato un nuovo orto al VillaggioGlobale presso l’Istituto salesiano don Bosco.

Dal settembre 2010 ad oggi grazie alla coltivazione degli orti il Sermig ha fornito a tanti poveri del pinerolese 42.695 chilogrammi di cibo.
«Tante sono anche le persone che, oltre a non avere più un lavoro, non sono più in grado in alcun modo di procurarsi il cibo perché anziani, disabili, o semplicemente ripiegati nella depressione e nel parassitismo assistenzialista – spiega il coordinatore del progetto Rinaldo Canalis – ma tanti vorrebbero almeno tentare di fare ancora qualcosa per dare senso alle loro vite. Lavoro non ce n’è ma un orto può’ costituire un modo per ri-appassionarsi alla vita. Fare qualcosa. Sentirsi utili per la famiglia. Inoltre la terra, cura i mali dell’anima».
Per i volontari del Sermig c’è la consapevolezza di lavorare per un grande progetto.
«Alla fine dell’aratura – prosegue Canalis – quando abbiamo detto l’Avemaria ho ricordato che in qualche modo “abbiamo spostato la storia”. L’abbiamo spostata per le grandi pietre storiche“ che erano sotto la coltre del prato. E l’abbiamo spostata perché siamo andati controcorrente per quanto detto sopra: ridare dignità col lavoro ai poveri».