6 milioni per la Val Pellice, 7 per Val Germanasca e Bardonecchia Serviranno circa due milioni di euro per i primi interventi d’urgenza relativi all’emergenza meteo sul territorio provinciale, ma è necessario pensare ad interventi strutturali per mettere in sicurezza il territorio senza che le stesse criticità si ripresentino puntualmente. Il Presidente della Provincia di Torino Antonio Saitta ha relazionato martedì 8 novembre al Consiglio provinciale in merito all’ondata di maltempo che ha investito in questi giorni la provincia e la Regione Piemonte.
Saitta ha poi riassunto l’attività della sala operativa provinciale, aperta in h24 per tutta l’emergenza, il lavoro delle squadre della protezione civile, dei geologi, dei cantonieri, delle guardie ecologiche volontarie e dei volontari di protezione civile per interventi sulla viabilità, monitoraggio del territorio e presidio, concentrati nella prima parte dell’allerta soprattutto su Canavese e Valli di Lanzo e quindi su Valli Pellice, Chisone e Germanasca. Complessivamente, poche sono state le interruzioni sulle strade, e la più significativa è stata la chiusura in via precauzionale delle provinciali sp 169 e 170 in Val Germanasca, che potrebbero essere riaperte già da questo pomeriggio.
Saitta ha spiegato di aver chiesto al Prefetto che gli interventi già finanziati per la messa in sicurezza siano inseriti nell’ordinanza del Dipartimento della protezione civile in modo da velocizzarne la realizzazione: si tratta in particolare degli interventi in Valle Pellice (circa 6 milioni di euro) e di quelli per il colletto delle Fontane in Val Germanasca e a Bardonecchia (circa 7 milioni di euro).