24 settembre 2013

Il 7 agosto di 150 anni fa, ovvero nel 1863, nasceva ad Almese Scipione Riva Rocci; medico e ricercatore nel 1896 inventò lo sfigmomanometro a mercurio, lo strumento per misurare la pressione arteriosa.

Il paese della Valmessa, in collaborazione con l’ASL To3 e l’istituto comprensivo, lo ricorderà nella giornata di sabato 28 settembre con una serie di iniziative, alla presenza dei famigliari.

La prima è un annullo filatelico che sarà possibile farsi apporre su apposite cartoline dalle ore 9,30 in piazza Martiri della Libertà. Alle 10,30 verrà scoperta una targa in ricordo dell’inventore presso la scuola media.

Alle 11, presso l’auditorium cav. Mario Magnetto i ragazzi della stessa scuola presenteranno i loro lavori sulla figura di Riva Rocci.

Seguirà, alle 11,30, un incontro scientifico sulla figura dell’illustre medico e sull’importanza dell’invenzione dello sfigmomanometro; relatori la dottoressa Silvia Gervasio, e il dottor Paolo Angelino, cardiologo dell’Asl To3 presso l’Ospedale di Rivoli.

Scipione Riva Rocci è nato il 7 agosto 1863 nella casa di famiglia a margine del centro storico di Almese e poco distante dalle rive del torrente Messa, figlio di colui che per cinquant’anni è il medico condotto del paese.

Laureatosi in medicina a Torino nel 1888 all’età di 25 anni, diviene assistente di Carlo Forlanini alla clinica medica propedeutica. Nel 1892 segue Forlanini alla clinica universitaria di Pavia, dove si dedica con impegno alla pratica clinica: insieme al Forlanini nel 1890 inaugura la tecnica del pneumotorace artificiale nella cura della tisi.

Effettua poi studi sulla febbre, sul respiro, sulle intossicazioni gastriche, sulle malattie del ricambio, è pioniere nella lotta contro la tubercolosi. Nel 1896 l’invenzione che segna una pietra miliare nella storia della medicina applicata: il primo strumento pratico per la misurazione della pressione arteriosa.

Dopo che la pressione del sangue era stata scoperta nel 1733 dall’inglese Stephen Hales, un primo tentativo di costruire uno strumento per misurarla era stato quello di Samuel Von Basch. Lo strumento inventato da Riva Rocci, quello che tutti ancora oggi conosciamo ed usiamo, è il primo, pratico e preciso e per molti decenni passati ha avuto un ruolo di grande importanza clinica in tutto il mondo.

Dal 1900 al 1928 Riva Rocci fu primario e direttore dell’ospedale di Varese, dove realizzò il progetto di un nuovo ospedale e fondò l’Associazione Medica Varesina. Riva Rocci; rifiutò però sempre di trarre lucro dalla sua invenzione: non volle mai brevettarla e declinò le numerose ed allettanti offerte di sfruttarla commercialmente. Morì a Rapallo il 15 marzo 1937.

scipione riva rocci