Come ogni anno il 17 febbraio rappresenta un’occasione di festa per le varie comunità valdesi delle valli.

Valli Chisone e Germanasca

A Massello il tradizionale falò della libertà sarà alle 20 al tempio, seguito da un momento di fraternità alla sala del Reynaud; l’indomani il culto sarà alle 10:30, presieduto dal pastore Mauro Pons. E dopo la preghiera, il pranzo comunitario.

A Perrero e Maniglia i fuochi si accenderanno alle 20 del 16; mentre sabato 17 ale 10, nel tempio di Perrero, il pastore emerito Luciano Deodato guiderà le preghiere. Al culto parteciperà anche la Corale. Alle 12:30 è in programma l’appuntamento per il pranzo a cui parteciperà anche la comunità di Villasecca. Quest’ultima nella mattinata del sabato procederà in corteo alla volta del tempio di Chiotti per il culto delle 10. Alle 16 il tempio di Perrero ospiterà poi un recital su Giosuè Gianavello a cura delle bambine e dei bambini della Scuola domenicale e della Corale.

A Pomaretto lappuntamento è davanti al tempio alle ore 19:30 del 16 per raggiungere a luce di lanterna il cumulo di legna, a cui sarà appiccato il fuoco verso le 20.

Sabato 17 i cortei, accompagnati dalla bande musicali, partiranno alle 8:30 da Fleccia (Inverso Pinasca) e dall’Eicolo Grando. Il culto al tempio è in programma alle 10 con il pastore Massimo Aprile. Nella serata alle 20:45 la filodrammatica pomarina metterà in scena al teatro valdese la commedia brillante di Fulvio Tron “La ballerina del Moulin Rouge”.

Anche a Prali il falò sarà acceso alle 20 del 16. Il sabato mattina alle 10 si formerà il corteo per il tempio dove alle 10:30 il pastore Yann Redalié (professore emerito di Nuovo Testamento alla Facoltà di Teologia a Roma) terrà la predicazione e la corale di Gap, insieme a quella pralina, animerà la funzione. Dopo il pranzo comunitario, sempre il pastore Redalié proporrà una riflessione su: “Il protestantesimo e i primi Cristiani. Da Paolo a Gesù”.

Il venerdì alle 20:30 è prevista l’accensione del falò al Châtel (Pramollo) a cui seguirà un momento di fraternità al presbiterio.
Il giorno dopo alle 10 sempre dal Châtel partirà il corteo diretto al tempio per il culto animato dalla corale e presieduta dal pastore Jean-Félix Kamba Nzolo. Alle 20:30 la locale filodrammatica rappresenterà la commedia in tre atti “Una figlia da maritare”.

A San Germano il 16 febbraio alle 8 della sera saranno accesi i falò al suono della campana. La Corale sarà presente al falò delle Rameite.

Sabato 17 alle 9 davanti al tempio si avvierà il corteo, accompagnato dalla Banda musicale, verso l’Asilo dei Vecchi dove ci sarà un momento di musica e canti a cura della Banda e della Corale. Alle 10:30 il culto nel tempio sarà guidato dal pastore Luca Anziani. Nel pomeriggio, dalle 14:30, il pastore Anziani, vice-moderatore della Tavola valdese, racconterà il passato e il presente della Chiesa metodista.

Venerdì 16 febbraio i bambini della Scuola Domenicale di Villar Perosa e le loro lanterne apriranno la fiaccolata che dal Convitto raggiungerà il Tempio di Borgo Soullier dove avverrà l’accensione del Falò alle 20. Un momento conviviale con cioccolata calda, dolci e vin brulè riscalderà oltre ai cuori anche le membra.
Sabato 17 il corteo in costume valdese partirà dal Convitto alle 9,30 verso il tempio dove alle 10 si svolgerà il culto con santa Cena che avrà per gradito ospite Alessandro Esposito, pastore delle chiese di Intra e Omegna che presiederà insieme al pastore Ruggero Marchetti. Il culto sarà allietato dai canti della Corale e dei bambini della Scuola domenicale.

 

Val Pellice

Ad Angrogna il 16 febbraio da S. Lorenzo, in piazza Roma partirà alle 19 il corteo-fiaccolata per il falò in località Stallé dove alle 20 avverrà l’incontro con il corteo di Luserna San Giovanni.

L’indomani alle 9:30 si formeranno due cortei (uno da S. Lorenzo e uno dal Serre verso il ponte del Vëngìe); alle 10:15 il culto nel tempio del Capoluogo vedrà la predicazione della pastora Ilenya Goss.

Piazza Caduti a Bobbio Pellice sarà il ritrovo da cui alle 19:30 del 16 partirà la fiaccolata che raggiungerà il falò vicino al monumento di Sibaud verso le 20.

Sabato 17 alle ore 10:30 al culto di santa Cena nel tempio, presiederà Letizia Tomassone, pastora della chiesa valdese di Firenze. Al termine sarà illustrato ai presenti il nuovo organo. Alle 21 nella sala polivalente, la filodrammatica presenterà la commedia brillante in piemontese “Na duminica al mar e la farsa dal titolo “Pierino tutto gas .

A Luserna San Giovanni venerdì 16 febbraio, alle 18:30 una fiaccolata alla volta del falò degli Stallé (arrivo verso le 20), si avvierà dal piazzale dell’Asilo valdese. Lungo il cammino si aggregherà la comunità di Angrogna.

Sabato 17 alle 10 il culto ai Bellonatti sarà presieduto dalla diacona Alessandra Trotta. Alle ore 20:45, nella sala Albarin, il Gruppo teatro rappresenterà la commedia brillante in tre atti “Uomo e galantuomo” di Eduardo De Filippo.

Domenica 18 febbraio alle 16, il tempio dei Bellonatti sarà teatro del concerto a quattro mani delle pianiste Simona Manicone e Maria Teresa Pizzulli.

Prarostino prevede per venerdì 16 febbraio l’accensione dei falò (ore 20) e una fiaccolata a partire dal Roc verso San Bartolomeo, passando per il Collaretto.

Sabato mattina alle 10 il tempio di San Bartolomeo ospiterà il culto con santa Cena a cui è prevista la partecipazione della Corale, della Scuola domenicale e del Pre-catechismo. Sarà ospite della giornata il pastore Franco Tagliero che terrà la predicazione al culto.

La comunità di Rorà si troverà il 16 alle 20:30 per la fiaccolata che dal tempio condurrà al falò (zona piazza) che sarà acceso alle 21.

L’indomani il culto sarà alle 10 al tempio. Anche domenica 18 sempre alle 10 al tempio è in programma il culto presieduto dal pastore Stefano Mercurio.

A San Secondo il venerdì sera l’appuntamento è alle 19:30 al tempio per la consueta fiaccolata con torce elettriche e le lanterne dei bambini della scuola domenicale. Il falò sarà acceso ai Brusiti alle 20, accompagnato da preghiere e canti in fraternità.

Sabato 17 il culto, con partecipazione della Corale, sarà alle 10, con i pastori Pasquet e Bruno Rostagno – ospite per la giornata -.

A Torre Pellice una fiaccolata percorrerà via Angrogna, via Matteotti, via Repubblica, via Arnaud, via Beckwith (il passaggio davanti al tempio sarà intorno alle 19:20) e proseguirà sino al tempio dei Coppieri per l’accensione del falò.

Sabato 17 febbraio alle 9:15 un corteo dal tempio dei Coppieri procederà fino al tempio del Centro in cui durante il culto delle 10:15 la pastora Maria Bonafede si occuperà della predicazione. Dalle 20:30 nel tempio del Centro il tema della libertà sarà affrontato con una serata di letture e musica, insieme al gruppo Letture ad alta voce e alla Corale valdese.

Domenica 18 febbraio alle 10:30 è previsto il culto col ciuccio con la comunità e Cena del Signore.

In occasione de «La notte dei Fuochi» per la festa dell’emancipazione, la Fondazione Centro culturale valdese organizza, venerdì 16 febbraio dalle 15 alle 19, un’apertura straordinaria di mostre, museo etnografico e allestimento temporaneo “Da Valdo di Lione alla Chiesa Valdese”. Alle 17 è in programma una visita guidata alla mostra «Le medaglie di Luigi XIV», mentre alle 18 è previsto il racconto del teatro delle ombre Charles Beckwith, dalle scuole ai diritti del 1848. Biglietto unico 4 euro. Info e prenotazioni al n. 0121-950203.

A Villar Pellice il 16 febbraio, con ritrovo alle 20 presso la sala polivalente, è programmata una fiaccolata lungo il paese fino al Ponte delle Rovine. Qui alle 20:30 verrà acceso il falò centrale insieme al pastore Michel Charbonnier e agli ospiti della Chiesa metodista di Bologna. Anche in altre borgate del paese saranno allestiti i falò.

Sabato 17, oltre al culto delle 10 con predicazione del pastore Charbonnier, alle 21 nella sala polivalente è in programma la commedia “Il mondo finisce oggi e qualche sorpresa.

Pinerolo

La comunità di Pinerolo si troverà alle 20:15 al tempio di Via dei Mille per andare a Bricherasio (Gioietta) dove alle 21 verrà acceso il falò. Saranno presenti il moderatore Eugenio Bernardini, il vescovo Derio Olivero. Al culto del 17 (ore 10) la predicazione sarà curata dai pastori Stefano Mercurio e Gianni Genre. Ospite della giornata una delegazione della Chiesa protestante unita dell’Est Varois (Saint-Raphaël, Draguignan e Saint-Tropez).