TORINO «A rischio “fake” nel carrello della spesa è un prodotto alimentare su quattro che non riporta obbligatoriamente l’origine in etichetta. Dai salumi alle marmellate, dai ragù ai sottoli, dal succo di frutta al pane, fino al latte in polvere per bambini – denuncia Fabrizio Galliati, presidente di Coldiretti Torino –. Una recente analisi Coldiretti ha smascherato la lista dei prodotti della spesa più a rischio. Per contrastare il falso made in Italy abbiamo avviato una raccolta firme sulla petizione #stopcibofalso per chiedere al Parlamento Europeo che i consumatori abbiano la possibilità di conoscere da dove arriva il cibo che portano in tavola».
Fabrizio Galliati, aggiunge: «Si tratta dell’avvio di una mobilitazione popolare nei confronti dell’Unione Europea per fermare il cibo falso e proteggere la salute, tutelare l’economia, bloccare le speculazioni e difendere l’agricoltura italiana. Nonostante i passi in avanti, infatti, permangono ancora ampie zone d’ombra e ogni giorno rischiano di finire nel piatto alimenti di bassa qualità e origine incerta che mettono a rischio la salute, come dimostrano i ripetuti allarmi alimentari che si propagano rapidamente a livello planetario per la mancanza di trasparenza: dall’ultimo caso del latte in polvere francese alla salmonella per i bambini fino alla carne di cavallo spacciata per vitello nei ragù, dai prosciutti ottenuti da maiali olandesi alimentati con mangimi alla diossina, ma anche il succo di arance brasiliane trattate con il carbendazim, un pesticida vietato in Europa».
La raccolta di firme rivolta al Presidente del Parlamento Europeo viene avviata da Coldiretti e Fondazione Campagna Amica in ogni “farmers’ market” d’Italia e on line sui siti www.coldiretti.it e www.campagnamica.it ma sono previste anche iniziative lungo tutta la Penisola.
A Torino i cittadini potranno firmare la petizione “Stop cibo falso” nei seguenti mercati di Campagna Amica, dalle ore 9 alle 18: domenica 25 febbraio, in piazza Bodoni; domenica 4 marzo, in piazza Palazzo di Città; domenica 11 marzo in piazza e Giardini Cavour.
In provincia di Torino i mercati di Campagna Amica dove i cittadini potranno firmare la petizione sono: a Rivarolo Canavese, in Corso Indipendenza, venerdì 23 febbraio dalle ore 15 alle 17; ad Avigliana, in piazza del Popolo, martedì 27 febbraio, dalle ore 15 alle 17; a Castiglione Torinese, in via Torino 233, martedì 27 febbraio, dalle ore 17 alle 19.