Due volontari di Croce Bianca Ormea, tre di Croce Bianca Fossano e tre volontari Croce Verde Pinerolo con mezzi, attrezzature di protezione civile e un’ambulanza fuoristrada della Croce Verde Pinerolo partiranno questa sera dalla sede regionale Anpas a Grugliasco per raggiungere le aree di ammassamento per i soccorritori nelle zone terremotate.

I volontari daranno ulteriore slancio alle attività dell’Anpas, in coordinamento con il Servizio nazionale della Protezione civile e i 118 locali, per garantire un’assistenza adeguata alle persone fuori casa a seguito della scossa del 30 ottobre che ha colpito l’Italia centrale.

Nei giorni scorsi, una novantina di volontari hanno allestito aree d’ammassamento per soccorritori nelle Marche, a Macerata, e in Umbria, a Foligno, con un modulo cucina (completo di dispensa, tensostruttura, tavoli e panche), tende pneumatiche, moduli bagni e container. A Norcia, dove è già operativo il modulo cucina dal 26 ottobre, sono arrivati un altro container bagno e una grande tenda per l’accoglienza della popolazione.

Marco Lumello, responsabile della Sala operativa nazionale e regionale di Protezione civile Anpas: «Sono tre i campi allestiti e gestiti da oggi dai volontari Anpas nei territori colpiti dal terremoto e si trovano a Norcia, Foligno e Macerata. Nelle aree di ammassamento volontari di Foligno e Macerata stiamo fornendo assistenza e accoglienza ai gruppi di volontariato delle diverse organizzazioni coinvolte. Sono volontari che stanno arrivando in queste zone da tutta Italia per prestare aiuto. Al momento non ci sono campi tendati per la popolazione, ma solo tendoni riscaldati. La gente è molto provata per le continue scosse.

Siamo di fronte a un’emergenza di grande portata, molto difficile da gestire proprio per l’estensione del territorio e che probabilmente si protrarrà nel tempo. Un’emergenza terremoto che richiederà numerose attivazioni di contingenti.

Oltre al dispiegamento di forze nelle aree di ammassamento soccorritori e nelle Sale operative, siamo impegnati nel dare assistenza alla popolazione dal punto di vista del soccorso sanitario urgente, dei servizi di base e socio sanitari, e stiamo operando anche all’interno dei vari centri di coordinamento comunali. È richiesto un forte impegno da parte di Anpas a livello nazionale e quindi di conseguenza anche da parte di Anpas Piemonte e di tutti i Comitati regionali.

Sono molto importanti le specializzazioni e il grado di preparazione dei volontari soprattutto perché la situazione è decisamente critica. A livello regionale si cercherà di coinvolgere tutte le associazioni di pubblica assistenza Anpas».

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