Pinerolo. Dal 13 al 19 ottobre 2014 iniziative e dimostrazioni in piazza e nelle scuole

 

 

Il 14 giugno 2012 il Parlamento europeo ha invitato gli Stati Membri a istituire una Settimana di sensibilizzazione dedicata all’arresto cardiaco, con lo scopo di migliorare la conoscenza e la formazione degli operatori sanitari e dei cittadini alla rianimazione cardiopolmonare.
VIVA si pone l’obiettivo di realizzare una ampia gamma di eventi volti a informare le diverse fasce della popolazione italiana circa la rilevanza dell’arresto cardiaco e l’importanza di conoscere e saper eseguire le manovre che possono salvare la vita: manovre semplici, sicure, che chiunque di noi, anche senza una preparazione sanitaria specifica, è in grado di attuare, quando è testimone di un arresto cardiaco.
Il progetto di VIVA comprende una campagna di sensibilizzazione attraverso i media e il web, incontri e manifestazioni pubbliche con la partecipazione di operatori sanitari e del soccorso, iniziative nelle scuole e nei luoghi di lavoro e di divertimento.
Sono stati coinvolti nella realizzazione e nel sostegno alle iniziative tutti quegli organismi, pubblici e privati a diverso titolo interessati alla gestione della salute e del soccorso, le organizzazioni scientifiche e didattiche, le imprese, i media e ogni altro soggetto collettivo che sia interessato a contribuire al successo della settimana richiamando l’attenzione su un tema sociale di estrema importanza.
Che cos’è la rianimazione cardiopolmonare?
Le percentuali di sopravvivenza nei pazienti vittime di arresto cardiaco extra-ospedaliero in Italia e in Europa sono molto basse. Meno del 20 %delle vittime di arresto cardiaco sopravvive alla dimissione dall’ospedale. Si deve cercare di migliorare la percentuale di sopravvivenza poiché sappiamo che la maggior parte dei cittadini italiani non sa come fare la rianimazione cardiopolmonare (RCP).
La ricerca internazionale dimostra come le persone hanno maggiori probabilità di iniziare la RCP se devono eseguire solo compressioni toraciche su una vittima di arresto cardiaco anche se la RCP con ventilazioni di soccorso rimane il “gold standard”.
Se il testimone di un arresto cardiaco è una persona inesperta che non ha ricevuto una formazione adeguata oppure è incerta su come eseguire la RCP con ventilazioni e compressioni toraciche, la rianimazione con solo compressioni toraciche potrebbe migliorare le percentuali di sopravvivenza.
Se, invece, il testimone di un arresto cardiaco è una persona addestrata e sicura nell’eseguire le manovre di RCP con ventilazione e compressioni toraciche queste devono essere erogate secondo le linee guida internazionali.

A Pinerolo
In occasione della settimana europea di sensibilizzazione alla rianimazione cardiopolmonare, nei giorni 13 e 14 ottobre 24 Carabinieri e 12 agenti della Polizia Municipale saranno addestrati alle procedure di rianimazione cardiopolmonare ed autorizzati (con attestato regionale) alla defibrillazione mediante l’utilizzo di DAE (defibrillatore semiautomatico).
I corsi saranno tenuti dal gruppo istruttori RETE (Resuscitation and Emergency Training Equipe) dell’Italian Resuscitation Council (IRC) operante in seno agli Ospedali Riuniti di Pinerolo dell’ASLTO3.
Tale iniziativa è stata promossa dal medesimo gruppo istruttori dell’ASLTO3 di concerto con la Pro Loco di Pinerolo e prontamente recepita dal Comune di Pinerolo e dalla Compagnia Comando dei Carabinieri di Pinerolo.

Sabato 18 ottobre tra le ore 10 e le ore 17, in Piazza Facta, il gruppo istruttori RETE IRC dell’ASLTO3 attuerà dimostrazioni pratiche di tecniche di rianimazione e defibrillazione precoce a cui potrà partecipare la cittadinanza. Saranno presenti rappresentanti dell’ANPAS (Croce Verde di Pinerolo) e della CRI (Torre Pellice).
Durante la giornata saranno consegnati due defibrillatori semiautomatici: uno alla Municipalità di Pinerolo che provvederà a collocarlo nell’androne del palazzo comunale ed un altro alla Compagnia Carabinieri di Pinerolo che provvederà a consegnarlo alla pattuglia operativa del 112.

Cristina Menghini

Viva