22 dicembre 2014

Pinerolo. L’aiuto ai bisognosi, tra distribuzione di alimenti e cenone di Capodanno

Luci nel centro storico. Addobbi in casa. Corsa frenetica all’ultimo acquisto. Le festività natalizie rimandano però anche, e soprattutto, ai valori tipici della tradizione, quelli legati alla famiglia, alla comunità, alla solidarietà. Quest’ultima, per fortuna, non va mai in vacanza. Neanche a Pinerolo. Grazie alla preziosa presenza e alla generosa attività di alcune associazioni di volontariato. Ma non solo.

Emporio Solidale “Una Goccia”
Sito in via del Pino 64, l’Emporio Solidale si pone in continuità con l’attività ventennale del CEA (Centro Ecumenico di Ascolto), dove i volontari, valdesi e cattolici, hanno sempre provveduto alla distribuzione di borse alimentari e buoni acquisto. È posto di fronte alla sede del Centro, che rimane attiva come luogo di accoglienza delle persone richiedenti aiuto, per valutarne le reali necessità. L’Emporio è aperto tre giorni la settimana (il lunedì e il venerdì dalle ore 15 alle 18 e il giovedì dalle 9 alle 12). Mario Bert, direttore dell’associazione “Centro Ecumenico di Ascolto”, afferma: «A dicembre non stiamo registrando un particolare aumento delle richieste di aiuto. Attraverso l’Emporio sosteniamo circa 350 nuclei familiari. Il numero totale rimane stabile, con una rotazione periodica, dovuta al fatto che alcune persone riescono a trovare lavoro e altre (extracomunitarie) ritornano nel proprio Paese di origine. C’è una sostanziale parità numerica tra italiani e stranieri, con lieve prevalenza di questi ultimi». A un anno e mezzo dall’inaugurazione ufficiale (lo scorso 12 aprile) il bilancio dell’Emporio è sicuramente positivo: «Si tratta – prosegue Bert – di un ottimo sistema attraverso il quale relazionarci con le persone bisognose e fornire loro un aiuto più efficace. Siamo noi del CEA a occuparci di fare la spesa nei supermercati, puntando sulle offerte di volta in volta in corso. Gli utenti arrivano all’Emporio, guardano cosa c’è a disposizione, scelgono liberamente secondo le esigenze del proprio nucleo familiare e si portano via, rispetto alla modalità delle borse-spesa, prodotti migliori e in maggiore quantità. Prima, il Centro distribuiva le classiche “borse” di alimenti, ma questo sistema non ci rendeva soddisfatti: ogni borsa conteneva all’incirca le stesse cose. Invece, le esigenze di ogni nucleo familiare sono molto differenti». È stato allora ideato un vero e proprio market, con tanto di tessera. E un’ottantina di prodotti disposti ordinatamente sugli scaffali: articoli per neonati e bambini, il necessario per la pulizia personale e domestica, scatolame, pasta. Non mancano il reparto ortofrutticolo e quello del “fresco” (frutta, verdura e prodotti vicini alla scadenza), grazie all’accordo con alcuni supermercati della città. Preziose anche le donazioni da parte di alcuni esercizi commerciali e di singoli cittadini, che contribuiscono con prodotti o con offerte in denaro.

Associazione “Il Buon Samaritano” onlus
“Il Buon Samaritano” è un’associazione di volontariato nata nel 2008 grazie all’iniziativa di un gruppo di volontari. Nel 2010 è diventata una onlus, che si è posta come obiettivo quello di aiutare persone e famiglie economicamente in difficoltà, distribuendo viveri. La sede dell’associazione è a Pinerolo, all’interno delle strutture pastorali della parrocchia Madonna di Fatima (via Caprilli, 31); dal novembre 2012 si trova nei locali attigui al Teatro Incontro. La distribuzione avviene il sabato pomeriggio, dalle ore 14 in poi. Il presidente, Domenico La Grotteria, afferma: «Aiutiamo circa duecento persone; per oltre il sessanta per cento si tratta di italiani. In prossimità del periodo delle feste la richieste di aiuto non stanno aumentando, rimangono stabili. Ogni sabato pomeriggio distribuiamo soprattutto cibo fresco, che andiamo a recuperare al mercato cittadino di piazza Vittorio Veneto, o che ci arriva dalle donazioni (da parte di supermercati, negozi, Banco Alimentare e singoli cittadini)».

Il 31 dicembre “Capodanno di solidarietà” all’Istituto Maria Immacolata
La sera del 31 dicembre, presso l’Istituto Maria Immacolata (viale Rimembranza 86, Pinerolo), ci sarà una cena di condivisione e solidarietà con alcune persone sole o che vivono vari tipi di difficoltà (economiche o sociali). L’anno scorso, grazie ai molti volontari che avevano collaborato, si era riusciti a preparare la cena e a consegnare numerosi doni ad una cinquantina di invitati. Quest’anno gli organizzatori – la congregazione delle Suore di San Giuseppe di Pinerolo e l’associazione teatrale “Imiut” (Il Mondo In Un Teatro) – desiderano riprovarci. Per offrire il proprio contributo, si può portare: torte salate, antipasti, affettati, formaggio, salatini e pizzette, bibite, dolci (il cibo deperibile va portato mercoledì 31 dicembre); un regalo per gli ospiti in difficoltà (cuffie di lana, guanti, sciarpe, calze, maglioni, camicie, biscotti, caramelle, cioccolatini, frutta secca, e ciò che la fantasia suggerisce…); bicchieri, posate, piatti, tovaglie di carta, teglie usa e getta di alluminio. Info: suor Mariapaola Vandone (349.3568397) o Mauro Borra (348.9362791).

Vincenzo Parisi

casa betania - Copia