Un poliziotto in servizio alla stradale di Torino è stato arrestato ieri, con l’accusa di atti persecutori nei confronti di un barista di San Secondo di Pinerolo, dove risiede.
All’inizio di marzo l’uomo, M.C. 31 anni, avrebbe tappezzato di manifesti i cancelli della scuola elementare Lauro di Pinerolo, marchiando la vittima come pedofilo.
Quest’ultima, assistita dall’avvocato Pierfranco Bertolino, si era recato dai carabinieri per sporgere denuncia, in seguito a cui il pm Andrea Padalino aveva aperto un fascicolo. Gli investigatori stanno vagliando diversi file trovati sul computer dell’arrestato.
Il provvedimento di custodia cautelare è stato spiccato dal gip Alfredo Toppino.
Secondo gli investigatori, il barista si era lamentato, a fine 2016, per la concorrenza, ritenuta sleale, di un negozio vicino, gestito dalla moglie del poliziotto, che serviva cibo e bevande senza autorizzazione.
Dopo le sue denunce la polizia locale aveva multato la donna di 4 mila euro.
Poche settimane dopo l’accaduto il negozio del barista fu vittima di danneggiamenti, a cui seguirono i manifesti.
Carabinieri