12 settembre 2013

In un periodo complesso come quello attuale occorre ricercare il valore del lavoro manuale, proteggendolo e sostenendolo dai molteplici scogli che sempre più spesso compaiono sulla sua strada: questo lo spirito con il quale è stata annunciata la 37° edizione della Rassegna dell’Artigianato del Pinerolese, la cui presentazione ufficiale del 2 settembre ha avuto luogo nei locali della Camera di Commercio di Torino. La vetrina annuale delle occupazioni artigianali diventa così un centro di discussione per affrontare e tentare di risolvere le drammatiche condizioni che portano nel peggiore dei casi all’abbandono di attività ricercate e di prestigio sul piano artigianale. A tale scopo nel dettaglio è stato dedicato ampio spazio all’interno di Piazza Cavour, attraverso il punto “Artigiovani”, incontro tra occupati e non all’interno del mondo della manualità. Consulenze mirate, per trovare ancora una possibilità di avviare una attività, attraverso microcrediti ed una conoscenza precisa del mestiere, testimoniata dai partecipanti al progetto Mettersi in Proprio della Provincia di Torino; si affiancherà inoltre la presentazione di alcuni progetti realizzati dai ragazzi del Liceo Artistico ed Istituto Buniva di Pinerolo volti a ripensare in meglio alcuni spazi cittadini in disuso o in degrado. Sempre in Piazza Cavour si potranno poi trovare gli stand gastronomici ed altri dedicati alla scultura, sede del quarto Concorso “I maestri del legno”, che vedrà la partecipazione di artisti ed allievi: il tema proposto è “La donna – L’attesa (La maternità)” ed in aggiunta ad una giuria tecnica il pubblico stesso potrà dare la propria preferenza.
Momenti di riguardo anche per le cittadine gemellate con Pinerolo, ovvero Gap, Traunstein e Derventa, che in Piazza Facta avrà un proprio spazio insieme agli amici della Val Sesia, per unire sapori e tradizioni.
Molte realtà quelle presenti alla manifestazione: dalle specialità culinarie ai moderni tecno artigiani, dalla Pietra di Luserna agli angoli dedicati alle creatività personali, in quella che si conferma una vera e propria festa dei lavori manuali.
La Rassegna sarà inaugurata dalle autorità preposte giovedì 12 settembre alle 17, accompagnata alla sua apertura dalle note del gruppo SKUD “Derventa”.
Tra gli stand di via del Pino ci sarà anche Vita Diocesana Pinerolese che, insieme agli insegnanti dell’AIMC, distribuirà il giornale diocesano e offrirà ai più piccoli momenti di gioco e attività manuali.

Roberto Toia

 

Orari della Rassegna
GIOVEDÌ 12: 17,00 – 23,30
VENERDÌ 13: 17,00 – 23,30
SABATO 14: 16,00 – 24,00
DOMENICA 15: 10,00 – 22,30
Le piazze e le vie dell’Artigianato del Pinerolese

Piazza Facta
Quest’angolo della Città di Pinerolo ospita le istituzioni che con la loro presenza conferiscono maggior prestigio alla più importante manifestazione annuale. Accanto allo stand del Comune vi sono realtà importanti: Regione, Provincia, Enti sovra comunali e poi ancora quelle istituzioni che sul territorio hanno saputo fare sistema, quali la Cna, Torino Turismo, il Museo del Gusto di Frossasco, il Consorzio di formazione Cfiq e la Pro Loco che, con il suo calendario d’iniziative rende viva Pinerolo. E nel rispetto di un’antica tradizione della Rassegna, che sin dalle sue prime edizioni ha sempre ospitato regioni o comunità, quest’anno ci saranno gli stand della Val Sesia e di Derventa.

Piazza Cavour
La si potrebbe chiamare la Piazza Lavoro. Oppure Piazza del Gusto o anche la Piazza degli Scultori. Certo, perché queste sono le tematiche presenti in questa centralissima piazza cittadina, dove un’attenta regia ha saputo far coesistere il programma promosso dall’Assessorato al lavoro, che non vuole certamente perdere un’occasione di grande richiamo come la Rassegna dell’Artigianato, per dare vita a “ Artigiovani”, momento d’incontro fra chi è alla ricerca di un’occupazione, chi l’ha trovata e le proposte del territorio. A questo si aggiunge il qualificato Concorso di scultura, qui sabato e domenica saranno all’opera maestri scultori e giovani allievi. La piazza è grande e c’è posto anche per presentare l’eccellenza della gastronomia con un’ampia possibilità di degustazioni.

Piazza Marconi e via del Pino
Sono ormai da sempre le strade del gusto dove Proloco e Coldiretti propongono la ricchezza gastronomica del territorio. Cibi e bevande da acquistare direttamente dai produttori a chilometri zero per regalare delizie al palato oppure, in piazza Marconi, concedersi un po’ di relax con le gambe sotto al tavolo per un momento conviviale. Una pausa gastronomica durante la visita alla Rassegna, indispensabile per riprendere poi la passeggiata fra gli stand che sanno ben rappresentare le eccellenze del territorio.

Piazza del Duomo
Il salotto della Città è il cuore della Rassegna, ospita gli stand che rappresentano l’eccellenza artigiana. Una ricchezza che ha radici profonde, dove l’humus che ha fatto crescere l’attività si chiama esperienza, passione, amor proprio. Eccoli qui gli ambasciatori di un mondo che sta cambiando e la prova è davanti agli occhi di tutti, perché se da un lato trovi ancora chi con le sue capacità manuali ha saputo creare pezzi unici, pensati e realizzati su misura, qui trovi anche i tecno- artigiani, quelli che sanno unire manualità agli impulsi che arrivano da un microchip.

Largo Lequio
Artigiani di servizio, quelli che chiami tutte le volte che la tecnologia, sempre più presente nelle nostre case, ti ha voltato le spalle, trovano in questa parte della Rassegna la loro location. Ma anche chi propone i complementi della casa, dalle stufe alla pietra di Luserna. Uno spazio dinamico e multifunzionale, come del resto è oggi il mondo dell’artigianato, capace di guardare alla quotidianità ma con un occhio rivolto al futuro.

Via Trento, Via Principi d’Acaja, via del Duomo, via Savoia
Le strette vie del borgo antico, quelle che come quinte hanno i palazzi medievali, sono il naturale percorso che i visitatori dovranno seguire per addentrarsi fra le numerose bancarelle che presentano mille prodotti
artigianali. Stand e banchetti della creatività, dove gli operatori dell’ingegno mettono in risalto i loro manufatti. A volte sono proprio i piccoli oggetti che sanno donare quel qualcosa in più ad un angolo della casa. Proprio come quel piccolo pizzico di sale rende più saporito ogni piatto.

artigianato a pinerolo

 

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