Pmt sul piede di guerra. I lavoratori, dopo che la ceca Pap Cel si è aggiudicata l’asta per acquisire l’azienda, chiedono di “salvare” tutti e non solo i 72 promessi.

«Nell’incontro che si terrà nelle prossime ore con la Pap Cel – spiega Cristina Maccari, CISL – chiederemo che l’acquirente si faccia carico di tutti i lavoratori utilizzando lo strumento della cassa integrazione per riorganizzazione». L’ammortizzatore sociale permetterebbe, infatti, di dare una copertura economica e contributiva e tentare percorsi di ricollocazione. «Peraltro – prosegue Maccari – l’occupazione di 72 lavoratori non è comunque sufficiente se l’azienda intende davvero portare avanti un piano industriale che abbia una prospettiva di medio o lungo periodo».

Intanto i lavoratori hanno bloccato la strada davanti all’azienda per manifestare la volontà di ottenere quanto richiesto.