Nella seconda seduta del Consiglio Comunale di Pinerolo, che si svolge questa sera, mancheranno 8 consiglieri di minoranza. Si tratta di Luca Barbero, Giuseppino Berti, Giancarlo Canale, Amabile Fagherazzi, Pietro Manduca, Mauro Martina, Enrica Pazè ed Elvio Rostagno. La ragione della loro assenza, in segno di protesta («crediamo sia necessario dare un segnale per ricordare a chi amministra che la Città è un bene di tutti»), è riconducibile all’istituzione del “Comitato di quartiere Le Macine“.

«Nelle scorse settimane – spiega per tutti Luca Barbero, capogruppo PD – sono stati più volte segnalati all’attenzione del Consiglio comunale, prima con un’interrogazione (a firma  Barbero e  Manduca) e poi con una mozione (a firma  Pazè e  Manduca), i molti dubbi sulla correttezza e sulla legittimità dei diversi passaggi che hanno portato all’approvazione della Delibera di Giunta n. 297 del 10 ottobre 2017 relativa alla presa d’atto dell’istituzione e al riconoscimento del referente di un neonato Comitato di quartiere “Le Macine”».

Per i consiglieri della minoranza la Delibera di Giunta n. 297 «disattende buona parte delle indicazioni contenute nel Regolamento stesso», approvato nei mesi scorsi e che definisce le azioni e le modalità per la nascita e per il riconoscimento dei Comitati di quartiere.

Prosegue Barbero: «Forzare i contenuti del Regolamento sulla partecipazione per riconoscere l’istituzione di un Comitato di quartiere composto da 6 persone rappresentanti di 3 nuclei familiari due dei quali riconducibili direttamente a 2 consiglieri comunali del M5S crediamo abbia poco a che fare con la partecipazione e con la democrazia. Per queste ragioni e dopo la discussione avvenuta ieri sera in Consiglio comunale abbiamo deciso, in segno di protesta, di non partecipare alla seduta del Consiglio comunale convocata per oggi».