17 febbraio 2016

Sarà inaugurata sabato 20 febbraio alle ore 17, presso i locali dell’Associazione Onda d’Urto (via Vigone, 22, Pinerolo) e durerà un mese la mostra dal titolo “Art is Trash“. Curata e promossa da Elena Privitera, direttrice del museo di arte contemporanea En Plein Air di Pinerolo, in collaborazione con Onda D’urto, l’esposizione è la prima di un ciclo che pone al centro dell’attenzione l’arte e le sue infinite declinazioni, interpretate da giovani artisti del territorio. Si parte dunque col giovane M. A., in arte Rebor, che nella sua mostra personale apre il campo ad una realtà artistica vivace, ai colori che esplodono sulle superfici, all’immagine di una vita che si costruisce nei suoi percorsi: strade, muri, vicoli che se per i più costituiscono semplici luoghi di passaggio, per lui acquisiscono valore che rigenera le idee e diviene sorgente di ispirazione da cui e su cui muoversi e creare.

«L’arte contemporanea – commenta Elena Privitera, cultrice dell’arte e “mecenate” di giovani talenti– rappresenta bene il futuro che non trascura il passato. La sinergia dinamica della creatività parla di inconscio, di storie vissute, di una società interculturale che si muove, l’arte rappresenta tutto questo. Questo progetto, che fa di giovani artisti protagonisti della scena, mira a guardare avanti e riconoscere quali opportunità offre l’oggi nell’ottica di presentare una città talentuosa e culturalmente vivace come Pinerolo  proiettata  verso un  futuro variegato che non resti imprigionato nei muri e nei pregiudizi provincialisti. È necessario – conclude la direttrice dell’En Plein Air − saper cogliere i segnali e guardandosi intorno osservare, distinguere e comprendere che la città merita una grintosa valorizzazione delle energie presenti sul territorio».

Cinzia Pastore

Art is trash