7 ottobre 2014

Mercoledì 17 settembre alcuni assessori della giunta (Negro, Boni e Pisaniello) hanno incontrato in Comune cittadini ed esponenti di varie associazioni per confrontarsi con loro sul futuro di piazza d’Armi, ora che è stata smantellata la recinzione dell’area già da anni (dal 1995) destinata al concorso ippico. Dalla maggioranza dei presenti è stato accolto con favore un progetto, redatto dall’ufficio tecnico su proposta dell’associazione Anapaca onlus, che prevede il posizionamento, ai bordi della piazza e dunque in modo non invasivo, ed interamente a spese dell’associazione (che non ha ancora, tuttavia, raccolto tutto il denaro necessario e spera di ricevere fondi dai privati), di attrezzature di acciaio che delineino un percorso di benessere per tutte le persone, sia quelle malate sia quelle sane a scopi di prevenzione.
Dalla voce dei privati è giunta la richiesta che la piazza non venga mai adibita, nemmeno in parte, a parcheggio; che si faccia la manutenzione del verde; che ci sia maggiore illuminazione; che vengano sistemate le panchine; che ci sia la videosorveglianza; che la sbarra che impedisce l’accesso alle auto sia tenuta abbassata. Le associazioni hanno aggiunto: la LIDA, che si favorisca l’incontro dei cittadini con gli animali; il gruppo Arcobaleno, che si creino discese idonee per i disabili e si aggiungano nuove piante; Italia Nostra, che la piazza non ospiti più i circhi con animali. Da più parti è giunta la richiesta che la piazza smetta di ospitare anche manifestazioni e fiere e che sia tenuta in ordine; che le deiezioni dei cani siano rimosse dai loro proprietari.
Non è invece stato apprezzato dalla gran maggioranza dei presenti un altro progetto, presentato da un privato, di occupare quasi integralmente la superficie della piazza con un’area circo, un’area di sgambamento per cani, due per il gioco di bimbi e ragazzini, riservando circa metà della piazza in concessione a chi realizzasse, col project financing, anche un bar con dehor, uno spogliatoio, un campo da calcetto, un campo da basket, un campo da bocce, una pista podistica, un labirinto. Il commento più frequente sentito in sala è stato: “la piazza è già bellissima così, valorizziamola ma senza cambiarla”.

Mario Incardona

Lo schema di uno dei progetti di valorizzazione di piazza d'Armi

Lo schema di uno dei progetti di valorizzazione di piazza d’Armi