Venerdì 26 maggio alle ore 20 l’oratorio San Domenico (ingresso da via Luciano, vicino al Cinema Ritz) ospiterà l’ormai tradizione cena di solidarietà “A Tavola Insieme”, con la finalità di «offrire nuove opportunità a bambini, adolescenti, giovani e famiglie». «Si tratta – spiega don Bruno Marabotto, responsabile dell’oratorio – di una iniziativa ormai collaudata: una cena organizzata con una finalità precisa: negli anni scorsi, il ricavato è servito ad aiutare il Centro Ecumenico di Ascolto di Pinerolo, lo stesso oratorio, alcune famiglie in difficoltà… Nel 2017 vogliamo dare continuità all’esperienza dell’oratorio feriale annuale, sostenendola economicamente. Si tratta di un momento particolarmente significativo per ritrovarsi insieme, per fare comunità. Cucineranno e serviranno la cena i ragazzi del CFIQ (Consorzio per la Formazione, l’Innovazione e la Qualità, n.d.r.) di Pinerolo e alcune persone della Protezione Civile. Che cosa finanzieremo? Oltre, come detto, all’oratorio giornaliero, anche il sostegno scolastico, i laboratori creativi, i gruppi di adolescenti e giovani, l’Estate Insieme, gli incontri con le famiglie, le attività educative e formative. In particolare, ci tengo a sottolineare l’importanza dell’Estate Insieme in programma dal 12 giugno al 14 luglio, n.d.r.), iniziativa rivolta a bambini e ragazzi: si tratta di un sevizio alle famiglie molto importante che, in mancanza di altri sostegni economici, poteva essere offerto solamente chiedendo molto di più ai genitori. In questo modo, diamo continuità su tutto l’arco dell’anno alla nostra proposta educativa: oratorio feriale, Estate Insieme, campeggi a Laval in Val Troncea (dal 17 al 30 luglio, due turni)». Don Marabotto ci tiene a rimarcare l’importanza della proposta di un oratorio feriale, peraltro unica in città: «è l’idea di tornare a ritrovarsi in un posto in cui bambini e ragazzi abbiano spazio per giocare, fare attività, ricevere proposte. È un’esperienza alternativa alla solitudine davanti alla tv o ai videogames: vogliamo fare sperimentare loro la bellezza della dimensione dello stare insieme, oltre alla possibilità di incontrare figure adulte significative». Certo, tutto questo non è possibile a costo zero… «Chiaramente. Ma noi vogliamo provare a coinvolgere attivamente le famiglie nella nostra proposta, invitandole a finanziare la nostra associazione attraverso il 5 per Mille. I numeri crescono di anno in anno e tutto questo si trasforma in un importante sostegno dal basso, senza l’intervento di sponsor esterni. Per i genitori è un ritorno sicuro, in termini di servizio a favore dei loro figli. È inutile stare lì a contarsela, per i progetti i fondi non ci sono più… L’idea del 5 per Mille contribuisce a dare continuità ad una esperienza educativa, ad un servizio messo a disposizione sul territorio. Certo, occorre essere una onlus e disporre di strutture adeguate». Le varie iniziative dell’oratorio feriale sono state riunite in un nome-contenitore molto particolare: “Officina della Quotidianità”, con il seguente obiettivo: «Sport, gioco, manualità e studio per sperimentare il “buon vivere” e crescere insieme all’insegna della gratuità». Ce ne parla Pino Di Leone, educatore professionale a Vinovo ed allenatore di calcio a Cavour. «L’oratorio feriale qui a San Domenico è stato riaperto circa un anno e mezzo fa. Accogliamo bambini e ragazzi dai 6 ai 14 anni, dal lunedì al venerdì dalle ore 16:30 alle 18:30. La nostra proposta è strutturata in tre Laboratori. Il primo è Maracanà, basato su gioco e sport (per riscoprire alcuni valori dello stare insieme e del gioco per se stesso, a misura di bambino, senza il marcato agonismo e i frenetici ritmi della vita odierna). Poi Zorba (doposcuola e ludoteca). Infine, Manualità (artigianato e creatività), che si svolge ogni martedì, con l’obiettivo di aiutare bambini e ragazzi a riscoprire alcune abilità manuali di base. Oltre ai tre Laboratori, si sta lavorando all’allestimento di una biblioteca (con testi di sport ed educazione, che facciano emergere storie positive)». Quali idee stanno alla base della vostra agenzia educativa? «Sostanzialmente due. La prima è che i genitori stanno fuori! In questo modo, i ragazzi sono liberi nel gioco e nelle varie attività. Poi per le famiglie organizziamo incontri su tematiche adolescenziali. La seconda è la professionalità: i ragazzi sono seguiti da educatori e da alcuni insegnanti, affiancati da giovani ragazzi volontari delle scuole superiori». I numeri sono confortanti: «In alcuni giorni (dipende molto dai rientri scolastici pomeridiani) raggiungiamo un picco di una trentina di bambini e ragazzi presenti. Ma apriremmo anche per uno! Spesso arrivano anche alcuni educatori del CISS (Consorzio Intercomunale Servizi Sociali, n.d.r.) di Pinerolo insieme ai ragazzi che seguono. Abbiamo un’utenza che potrei definire trasversale: viene il ragazzo bravo a scuola e senza problemi a casa, così come quello che si trova in una situazione molto difficile… È molto importante la collaborazione con le scuole del territorio».

Vincenzo Parisi

Questo il menù: aperitivo con cocktail analcolico – pizza  e focaccia; tris di antipasti; grigliata di carne (costine e salsiccia), insalata, formaggio, dolce, caffè, vino, acqua. Musiche anni Sessanta e Settanta con il dj Mattia Ricca. Costo: 20 euro per gli adulti (da 0 a 7 anni, gratis; da 8 a 12 anni, 8 euro). Gradita prenotazione entro sabato 20 maggio. Info: 0121.322468 (ore serali).

Per sostenere l’Associazione Volontari Oratorio San Domenico onlus è possibile destinare il proprio 5 per Mille, indicando nell’apposito spazio il codice fiscale n. 94515250010

oratorio San Domenico

Pino Di Leone e don Bruno Marabotto