Quella di Sant’Agostino è una chiesa di proprietà del comune di Pinerolo, non più adibita al culto e utilizzata per mostre temporanee. Nella sera di ieri la facciata, già sfregiata da graffiti e scritte, è stata ulteriormente imbrattata con bestemmie e svastiche. Colpisce la coincidenza dell’atto con il Giorno della memoria che ricorda lo sterminio degli ebrei da parte dei nazisti che proprio in quel segno – la svastica – avevano il loro simbolo identificativo.

Gli abitanti di via Principi d’Acaja, sulla quale la chiesa di affaccia, lamentano che l’intera zona è abbandonata a se stessa «e lo spaccio e il vandalismo dilagano». E invocano la sistemazione di telecamere come strumento deterrente ma anche utile per l’identificazione degli autori di tali gesti esecrabili.

Ancora più importante, in seguito a questo episodio, sarà il corteo in programma per domani, sabato 28 gennaio, in occasione del Giorno della Memoria.  Il via alle ore 16 dal Monumento alle Vittime della Violenza e dell’Intolleranza in viale Cavalieri di Vittorio Veneto, per raggiungere il Monumento ex Internati in piazza Marconi, con deposizione di corone da parte del Sindaco e degli intervenuti. Un occasione per riscattare

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La facciata della chiesa di Sant’Agostino imbrattata con svastiche e bestemmie (foto fornita da un residente in via Principi d’Acaja)

 

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Sabato 28 gennaio sarà la volta del corteo. Il via alle ore 16 dal Monumento alle Vittime della Violenza e dell’Intolleranza in viale Cavalieri di Vittorio Veneto, per raggiungere il Monumento ex Internati in piazza Marconi, con deposizione di corone da parte del Sindaco e degli intervenuti. Accompagnerà la Banda Musicale A.N.A. di Pinerolo.