Ripartono gli incontri culturali di Vita. E ripartono dal Medioevo. Uno dei periodi storici più lunghi e più maltrattati in assoluto. Lo stesso termine “Medioevo” – spesso, e a torto, utilizzato come sinonimo di arretratezza o inciviltà – indica un periodo intermedio, quasi una trascurabile fase di passaggio tra le glorie dell’impero romano e la primavera del rinascimento. Eppure parliamo di 1000 anni. Dieci secoli sui quali sono stati costruiti falsi miti ma soprattutto leggende nere popolate di personaggi ignoranti e violenti.

La storia – quella vera, fatta con i documenti e non con la fantasia o l’ideologia – racconta altro.

Per scoprire le reali luci ed ombre dell’età di mezzo venerdì 21 ottobre sarà a Pinerolo lo storico Marco Meschini, docente di Storia medievale presso l’Università della Svizzera Italiana (Lugano), autore di numerosi libri e di alcuni apprezzati manuali di Storia per i licei italiani. I suoi cavalli di battaglia: crociate, eresie, papato e ordini monastici, cattedrali, guerra e strategia fra Medioevo ed Età Moderna.

Ha collaborato a lungo con il quotidiano «Il Giornale» e Rai Radio 2, curando collane di libri e cicli radiofonici.

La conferenza, moderata dal presidente della società storica pinerolese, Andrea Balbo, si terrà alle ore 21 nella sala “Pacem in terris” del Museo diocesano di Pinerolo (Via del Pino, 57).

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