28 gennaio 2016

Non l’anno presa bene i militanti del Movimento 5 Stelle “sfrattati” dalla piazza del mercato di Pinerolo. «Dopo 6 anni e 250 sabati malcontati – spiegano in un comunicato – con migliaia di incontri, di chiacchierate, di sorrisi, di battute, di discussioni, di caldo, sole, pioggia e freddo, sempre in mezzo alla gente del mercato, si chiude. La Comandante della Polizia Municipale ha così decretato confinandoci sotto i portici di C.so Torino, luogo molto meno frequentato e centrale».

Quale il motivo dello sfratto? «Si è in attesa, ormai da mesi, di annunciata delibera di Giunta che metta nero su bianco cosa si può fare e cosa non si può fare in tema di occupazione del suolo pubblico – si legge ancora -. Tale delibera è prevista dal regolamento del 20/4/2015 in materia, regolamento da noi fortemente contestato in Consiglio Comunale in quanto foriero di “cattive notizie” per chi fa partecipazione e politica in mezzo alla gente […] Ma ora della delibera non c’è traccia e buon senso suggerirebbe di continuare come si è sempre fatto fino a quando la novità non si manifesta».

E non manca un “dubbio” sulla causa politica dell’allontanamento: «Fra sei mesi si vota e siamo una delle forze politiche più accreditate a raggiungere un buon risultato – concludono i pentastellati -. E sappiamo che da sempre la nostra vistosa e costante presenza dava fastidio. Se non ci vengono fornite delle argomentazioni plausibili, possibilmente scritte, a noi altre ragioni che ostano un semplice permesso, sempre concesso da 6 anni a questa parte, non vengono in mente».

M5S pinerolo