Si svolgeranno sabato 21 e domenica 22 settembre a Pinerolo i campionati italiani della specialità 3D di Tiro con l’Arco. La manifestazione è stata inaugurata venerdì 20 con una sfilata per le vie di Pinerolo, da piazza 3° Alpini a piazza Vittorio Veneto. Questa gara è particolarmente significativa per il 3D italiano perché, oltre al prestigio che porta vincere un titolo nazionale, rappresenta l’ultima gara di selezione per i campionati del mondo che si svolgeranno a Trapani dal 6 al 13 ottobre.

La prima giornata di gara sarà ospitata da Prarostino, dove gli arcieri (è prevista una partecipazione di circa 500 atleti) si sfideranno su 4 diversi tracciati di gara per cercare di accedere alle finali che si svolgeranno il giorno successivo nel Parco Olimpico di Pinerolo. Ogni atleta tirerà su due di questi quattro percorsi, a seconda della categoria. Ci si dividerà, infatti, in base al tipo di arco usato per tirare (arco diritto, arco o ricurvo, compound e istintivo) e per età. Sono previste anche due classifiche separate, in campo maschile e in quello femminile.

Ma cos’è il Tiro con l’Arco 3D? “Importata” in Italia dagli Stati Uniti negli anni ’90 e riconosciuta dalla FitArco, la specialità 3D è una disciplina che molto si discosta dal Tiro con l’Arco che si vede abitualmente in Tv durante le olimpiadi. La prima, evidente, differenza è rappresentata dai bersagli: sagome piatte a distanza conosciuta nel tiro con l’arco “classico”, sagome tridimensionali poste a distanza variabile e sconosciuta nel 3D. Le sagome sono di vario tipo: si va dalla lepre all’Orso Grizzly passando per la volpe e il caimano, in relazione alle quali cambia il coefficiente di difficoltà e, di conseguenza, la distanza di tiro.

Il 3D è una specialità di Tiro con l’Arco che attrae più di altri la partecipazione degli atleti perché, accanto al lato competitivo, c’è quello dilettevole: le giornate di gara rappresentano una passeggiata nel bosco in cui ogni tanto ci si ferma a tirare.

Quello del 21 e 22 settembre sarà il primo campionato nazionale di specialità ospitato da Pinerolo, città che può vantare una lunga storia nel Tiro con l’Arco: la compagnia degli arcieri del Chisone è, a livello sportivo, una delle più antiche d’Italia: già nel 1456 esisteva una compagnia di arcieri pinerolesi, seppur senza la denominazione attuale, con tanto di campo comunale. L’atto che dava il via alla compagnia diceva: «Perché i giovani possano dilettarsi e non per un allenamento con finalità militari».

Nicolò Mosca

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