7 maggio 2016

Nessuno può dare quello che non ha. Il principio vale anche e soprattutto per la cultura. Per sondare la consistenza delle promesse e delle idee messe in campo dagli otto candidati a sindaco (ai sei noti da tempo si sono aggiunti in extremis Piera Bessone  di Pinerolo Attiva e Natale Ubaldo Cacciola dell’UDC), numerose associazioni di Pinerolo e del territorio hanno convocato un’assemblea-confronto. «Le realtà che già operano da anni in diversi campi della cultura – spiegano gli organizzatori – hanno le idee abbastanza chiare sulle necessità e sui urgenze della città. C’è un patrimonio storico da tutelare a valorizzare, spazi da aprire e mettere a disposizione, potenzialità da sviluppare. Per questo serve soprattutto concretezza, che significa tempi certi e risorse reali».

Punto di partenza del dibattito sarà il documento  “Qualche semplice ma non modesta richiesta (e proposta) per la cultura di Pinerolo e del Pinerolese», sottoposto dalle associazioni ai partiti.

Il confronto “La cultura della politica e la politica della cultura” si svolgerà venerdì 13 maggio alle ore 20:45 nella sala “Pacem in terris” del Museo Diocesano (via del Pino 49, Pinerolo) e sarà moderata dal direttore di “Vita Diocesana Pinerolese”, Patrizio Righero.

All’iniziativa hanno aderito la Pro Loco Pinerolo, la Società Storica Pinerolese, il CeSMAP (Centro Studi e Museo d’Arte Preistorica) il Centro Studi “Silvio Pellico”, Italia Nostra “Ettore Serafino”, il Presidio LIBERA “Rita Atria”, l’Associazione Koiné, Lega Ambiente, Uni 3 Pinerolo, l’Associazione CO.S.M.A. (Comitato Salvaguardia Monumenti Artistici e Ambientali) e l’Accademia Organistica Pinerolese.

L’ingresso è libero.

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