Dopo il successo dello scorso anno, la manifestazione “La Notte delle Muse” verrà riproposta. La seconda edizione dell’evento si terrà a Pinerolo venerdì 25, sabato 26 e domenica 27 maggio. Si tratta,  in generale,  di  una Notte Bianca dei musei, che per tre giorni e una notte aprono le porte ai visitatori, offrendo visite gratuite, eventi ed animazioni, i quali permettono di vivere l’istituzione museale pinerolese in maniera del tutto insolita e particolare. «Squadra che vince non si cambia! Il successo inaspettato dell’anno scorso ci ha convinto a non modificare troppo il format della manifestazione. Ciò nonostante, abbiamo inserito alcune novità significative», spiega Martino Laurenti, assessore comunale alla Cultura. Questo evento sarà infatti caratterizzato da un Fil Rouge: il 150mo anniversario della nascita del capitano Federigo Caprilli. Le proposte della  città saranno, perciò, tutte incentrate sul tema della cavalleria. Domenica 27 maggio si comincerà con una caccia al tesoro per i musei civici, alla ricerca dei cavalli del Capitano, proseguiranno le visite gratuite alla cavallerizza Caprilli e infine l’intera manifestazione si concluderà la sera, in piazza San Donato, con “FierS à Cheval”: uno spettacolo di cavalli allestito da una compagnia itinerante francese,  che verrà a Pinerolo appositamente per l’evento. «Questo spettacolo rappresenta, fra l’altro, anche un modo per salutare le Muse e dare il benvenuto al “Festival Immagini dall’Interno”, poiché  lo spettacolo rientra  nella programmazione del Festival. Una novità, questa, a cui tengo molto, perché mi piace l’idea di creare una liaison fra le due manifestazioni» continua Laurenti. Infine non potevano mancare le riflessioni in merito al Palazzo degli Acaja, sul quale l’assessore sottolinea: «La Notte delle Muse è una festa dei musei quindi il Palazzo degli Acaja non è compreso in questo evento. Tuttavia ci sarà comunque, in autunno, un nuovo ciclo di eventi, che accenderanno i riflettori sul principato degli Acaia e  su tutto ciò, che ha significato qualcosa per la storia della città di Pinerolo». Per questo scopo l’amministrazione comunale sta preparando un altro anniversario, questa volta incentrato sul passato medioevale della città. Perciò  non ci resta che attendere. «Devo dire che anche quest’anno c’è molto entusiasmo per la manifestazione» – prosegue ancora l’ assessore Laurenti – «. Di  questo devo, infatti, ringraziare tutti i collaboratori che sono tanti: le associazioni, i gestori dei musei, le scuole… Credo, che il messaggio più importante per tutti, al di là dei singoli eventi, sia proprio questo: lavorare insieme ad un progetto comune, che valorizzi lo straordinario patrimonio culturale, che abbiamo, ed il lavoro di decine di volontari, che ogni giorno se ne prendono cura».  Per questo motivo tutti i pinerolesi e non solo, sono invitati a cogliere questa occasione,  allo scopo di conoscere anche il luoghi meno frequentati  della città, arricchendo la propria cultura personale, come solitamente non si ha occasione di poter fare.

Lorenzo Battiglia