2 maggio 2016

Questa mattina il sindaco di Pinerolo Eugenio Buttiero ha ritirato la sua candidatura alla prossima tornata elettorale (5 giugno).

Per tutta la giornata sono rimasti dubbi sui perché di questo ritiro, che per Buttiero è il secondo negli ultimi mesi: a gennaio aveva rinunciato alla candidatura alle primarie del PD dopo averne annunciato la partecipazione a novembre.

Il telefono del sindaco uscente era staccato, e da parte dei suoi collaboratori regnava un misto di rassegnazione e stupore: «È stato un fulmine a ciel sereno, difficile capire le motivazioni».

Eugenio Buttiero

Motivazioni spiegate questo pomeriggio, con un comunicato in cui Buttiero racconta la sua versione dei fatti e punta il dito contro «alcune persone» che «non hanno avuto la forza di proseguire il cammino».

Buttiero si era ricandidato a sindaco di Pinerolo non con il PD, partito con cui si era presentato nel 2011, ma a capo di una coalizione composta da quattro liste civiche, alcune composte da forze di opposizione.

Che fine faranno queste liste ora? L’ipotesi più probabile è che le loro candidature vengano ritirate insieme a quella di Buttiero, essendo praticamente impossibile trovare un nuovo candidato sindaco e completare una nuova raccolta firme a pochi giorni dalla presentazione delle liste elettorali.

Riportiamo di seguito il testo del comunicato, titolato “Pinerolo vale una grande responsabilità” con cui Buttiero ha annunciato ufficialmente il ritiro della candidatura.

Ho sempre detto che Pinerolo vale un grande impegno.
Oggi vale prima di tutto la forza di una grandissima responsabilità.
Forse una delle responsabilità più grandi che io abbia dovuto affrontare nella mia vita.
Ho dovuto affrontare la mancanza di coraggio, che non è una cosa nuova in questo cammino, di alcune persone che avevano preso l’impegno di seguire questa mia candidatura. Si sono spaventati per il percorso che si prospettava di fronte a loro, hanno preferito fare un passo indietro anziché proseguire a testa alta l’impegno che avevano assunto. Hanno patito le pressioni, non hanno retto l’inevitabile peso di chi affronta decisioni difficili e di responsabilità.
Ci voleva coraggio, e tanto.
Un giorno forse capirò questo loro passo indietro. Oggi ho una profonda amarezza.
Il mio primo pensiero va a Pinerolo, alla Città in cui credo, in cui lavoro, in cui vivo. Alla Città alla quale ho provato a garantire una classe dirigente all’altezza del suo passato e del suo presente. Un grazie commosso e sincero va alle oltre 70 persone che hanno deciso di sostenere la mia candidatura a Sindaco. Persone eccellenti, dal punto di vista umano e professionale. A loro vanno le mie scuse. Li ringrazio per il tempo, la disponibilità, perché hanno creduto in questo progetto.
Abbiamo creduto in un progetto per Pinerolo, diverso, che avesse al centro le persone.
Ci abbiamo creduto in tanti.
E’ stato un percorso faticoso e per alcune delle persone di fiducia che mi hanno accompagnato dall’inizio del cammino purtroppo è sopraggiunta la paura. La paura di non riuscire a sostenere i tanti adempimenti necessari, la paura di non essere all’altezza di un impegno così importante per Pinerolo.
E la paura purtroppo gioca brutti scherzi.
Oggi non posso che fare un grande atto di responsabilità. Prendere atto che alcune persone non hanno avuto la forza di proseguire questo cammino. Ed essere forte per tutti.
Metto ancora una volta avanti tutto e tutti Pinerolo.
Penso alla Città per la quale tutto è iniziato. Faccio un passo indietro per fare un passo in avanti per Pinerolo.
Ritiro la mia candidatura a Sindaco di Pinerolo.
Consapevole di aver fatto davvero tutto quello che era umanamente possibile per il bene della Città.
Ho un grande dispiacere nel cuore.
La vita politica insegna molto. Oltre che a livello professionale, anche a livello umano. Ho imparato sulla mia pelle che l’impegno amministrativo tira fuori gli aspetti più reconditi, le paure, le insicurezze, i lati più nascosti di alcune persone.
Non posso comprendere oggi. Non fino in fondo.
Un giorno forse accetterò la paura di alcuni.
Adesso resta il dispiacere e l’amarezza. Ma anche la convinzione di averci messo tutto il possibile, sempre a testa alta.
Ringrazio le tantissime persone che mi sono ancora vicine in questi giorni, con le loro telefonate, le loro attestazioni di stima. Da loro ho ancora la conferma di aver fatto bene a provare a fare tutto il possibile.
Sono certo che il tempo restituirà in modo chiaro quale è stato il mio impegno per Pinerolo: saranno le cose fatte in cinque anni di amministrazione a parlare per Buttiero Sindaco.
Grazie di cuore alla mia amata Pinerolo.