8 febbraio 2016

Un carnevale “sui generis” e caratterizzato da un successo indiscusso è quello appena iniziato a Pinerolo. Apertosi ufficialmente lo scorso sabato 6 febbraio, è coinciso coi 90 anni di fondazione del CAI (Club Alpino Italiano) sezione pinerolese. Per l’occasione doppi sono stati i festeggiamenti che hanno visto la zona del centro della città arricchirsi di attività:  il campo di mountain bike, il trekking urbano, la sfilata dei Tamburini di Pignerol, Giacometta e le sue Giacomettine, per raggiungere il suo apice con l’ingresso di Gianduja. Ma stavolta, la celebre maschera interpretata da Franco Rivoiro, ha davvero stupito tutti i presenti calandosi, con l’ausilio dei membri del Soccorso Alpino, dalla torre del duomo. Una folla numerosa attorno San Donato ha accolto a bocca aperta e col naso all’insù l’impresa. La  tradizionale consegna delle chiavi della città –da parte del sindaco Eugenio Buttiero– a colui che da maschera si è trasformato agli occhi di centinaia di bambini in eroe, ha aperto ufficialmente la festa dell’allegria per antonomasia.

Foto Lino Gandolfo