I Carabinieri di Bagnolo Piemonte hanno arrestato l’altra sera due fratelli rumeni abitanti a Pinerolo, colti in flagranza di reato mentre cercavano di rubare alcuni cavi in rame.

I militari, durante un servizio perlustrativo sul posto, hanno notato un’autovettura parcheggiata accanto ad una cabina elettrica dei ripetitori Mediaset. La porta d’ingresso della cabina era stata forzata e nel veicolo c’erano numerosi cavi elettrici.

Insospettiti, i militari hanno effettuato un accurato controllo nell’area circostante, trovando i due ladri nascosti in un cunicolo.

I due hanno ammesso di aver scardinato la porta d’ingresso della cabina elettrica per poi tagliare con delle grosse cesoie circa 200 kg di cavi conduttori in rame, in parte già caricati a bordo del loro veicolo.

I due rumeni sono stati quindi arrestati con l’accusa del reato di furto aggravato in concorso e, in attesa della convalida e del giudizio con rito direttissimo, sono stati trattenuti nelle camere di sicurezza.

La refurtiva recuperata, del valore di alcune centinaia di euro, è stata poi restituita al legittimo proprietario.

Le indagini intanto sul conto degli arrestati, da parte dei carabinieri di Saluzzo e Bagnolo Piemonte, sono tuttora in corso per stabilire se siano da ricondursi ai due fratelli analoghi furti del cosiddetto “oro rosso” perpetrati nel saluzzese ed in altre località della provincia di Cuneo.

refurtiva-furto-bagnolo-piemonte-14-11-2016