16 febbraio 2015

Il maltempo non ha spento la tradizione dei “fuochi della libertà”: da Pinerolo a Villar Pellice, da San Germano a Prali, sono stati accesi i falò. °In questo modo viene ricordata e festeggiata la firma, nell’anno 1848, delle “Lettere Patenti” con cui il re Carlo Alberto estendeva i diritti civili ai suoi sudditi valdesi. La decisione fu accolta dalla popolazione valdese del Piemonte con grande entusiasmo e salutata con una festa attorno a dei grandi fuochi.

Negli ultimi anni poi questo appuntamento ha assunto un sapore ecumenico, con la partecipazione di numerosi cattolici. Il vescovo stesso e numerosi sacerdoti si sono uniti questa sera ai fratelli valdesi per celebrare in fraternità questa importante ricorrenza.