Per dieci giorni, dal 1 al 10 agosto, circa 30mila giovani scout percorreranno sentieri e strade d’Italia, convergendo poi nell’ex tenuta presidenziale di San Rossore (Pisa). Questo il programma della X “Route” nazionale Agesci (Associazione Guide e Scout Cattolici Italiani), che ha come tema: “Strade di coraggio… diritti al futuro!”. Fino a mercoledì 6 agosto, in tutte le Regioni d’Italia si svolgono i “campi mobili”: migliaia di ragazzi (dai 16 ai 21 anni) e i loro educatori, suddivisi in comunità gemellate provenienti da diverse Regioni, stanno vivendo esperienze concrete di incontro, condivisione e servizio (in 456 location diverse). Poi, dal 7 al 10 agosto, tutti a San Rossore per allestire ed abitare la “città delle tende”. I ragazzi confronteranno le proprie esperienze nei laboratori per riflettere insieme, diventando i protagonisti del cambiamento, i costruttori del proprio futuro e di quello del Paese. A San Rossore si scriverà, inoltre, la “Carta del coraggio”: non un manifesto teorico, ma un insieme di proposte concrete da presentare ai sindaci e alle istituzioni regionali e nazionali, che servirà anche alle singole comunità scout per progettare le attività future. Il cammino di fede è scandito dalla lettura e dalla meditazione del libro biblico dell’Apocalisse. La Route è seguita da Tv2000 (in streaming su www.tv2000.it ). Oltre alle dirette, le immagini raccolte sono mandate in onda, ogni giorno, in uno specifico spazio dedicato all’evento. I partecipanti possono raccontare via e-mail la loro esperienza (all’indirizzo: onewayroute@tv2000.it) o condividere in tempo reale i loro post sulla pagina Facebook ufficiale di Tv2000. Tv2000 resterà tra gli scout anche nei giorni di San Rossore; tre gli eventi che saranno trasmessi dalla “città delle tende”: giovedì 7 agosto alle 21 (in differita) la cerimonia inaugurale; sabato 9 agosto, in prima serata, diretta di “Battiti di coraggio” (musica, racconti e testimonianze dedicate al tema del coraggio); domenica 10 agosto, alle ore 9, diretta della celebrazione eucaristica e della cerimonia di chiusura. Anche i tre gruppi scout presenti sul territorio della nostra Diocesi (Abbadia 1, Pinerolo 2, Pinerolo 3) hanno aderito all’evento. Ne abbiamo parlato con Chiara De Luca, uno dei “capi” del gruppo Abbadia 1: «Noi siamo un clan ospitante e in questi giorni (fino a martedì 5 agosto) accogliamo un clan di Capaci e uno di Cognento (frazione di Modena). Ci siamo divisi in quattro gruppi di circa quindici persone e faremo servizio in quattro posti diversi della città di Pinerolo. Il primo luogo sarà l’Associazione “Il Raggio” (con il coinvolgimento delle associazioni Anapaca e Ohana): si formerà un gruppo misto, con ragazzi de Il Raggio (inclusione sociale in risposta al disagio mentale), che costruirà in un parco pubblico, con tecniche scout, un esempio di percorso salute (simile a quello “vero”, che vogliamo promuovere, progettato da Anapaca, che da anni lavora per la cura e la prevenzione in campo oncologico). Il quinto giorno, il percorso verrà utilizzato a scopo dimostrativo da tutti i ragazzi. Il lavoro sarà supervisionato, dal punto di vista delle dinamiche relazionali, da una psicoterapeuta dell’Associazione Ohana. Secondo luogo, la Casa di Riposo “Jacopo Bernardi”, dove organizzeremo le “NonnOlimpiadi”: si inizierà con un incontro, per illustrare le modalità con le quali nella struttura si interviene sugli anziani per gli aspetti riabilitativi, così che i ragazzi scout possano comprendere meglio il senso delle attività che si proporranno loro. Allestiremo una “competizione” come mezzo attraverso il quale giocare con gli anziani, entrare in relazione con loro e conoscerli. Terzo luogo, l’ANFASS (Associazione Nazionale Famiglie di persone con disabilità intellettiva e/o relazionale): l’attività sarà incentrata sul rapporto diretto con ragazzi disabili, come occasione per loro di vivere esperienze in cui spesso è difficile riuscire a coinvolgerli, data la necessità di un rapporto “uno a uno”. L’idea è quella di accompagnarli in escursioni ed esperienze di vita all’aperto. Ultima location, Cascina Villa Arzilla a Volvera, presidio dell’associazione Libera: verrà proposto un percorso formativo/esperienziale, basato su tecniche di animazione sociale e su contenuti relativi al tema della legalità; il 5 agosto, inoltre, ci sarà un evento organizzato in collaborazione con Libera che comprenderà dei workshop aperti a tutti nel pomeriggio e si concluderà la sera con il concerto di Cisco, l’ex cantante dei Modena City Ramblers». La Route nazionale non è un evento isolato, ma è stata preceduta da un serio cammino di preparazione: «Durante l’anno – prosegue Chiara – gli organizzatori hanno chiesto ai ragazzi di lavorare per comunità sul tema del coraggio e di compiere un’azione di coraggio nella propria città. I ragazzi del nostro gruppo Abbadia 1 si sono impegnati a promuovere il volontariato tra i loro coetanei, dopo aver visto che la loro generazione ha la tendenza a lamentarsi molto, senza darsi da fare per cambiare le cose. Hanno contribuito alla preparazione della giornata dell’informazione al liceo scientifico “Marie Curie” di Pinerolo, nella quale diverse associazioni del pinerolese hanno avuto la possibilità di raccontarsi. Inoltre, lo scorso 8 giugno i ragazzi hanno preso parte all’allestimento della manifestazione “Dire, Fare, EcoSolidale”; per pubblicizzare l’evento e aumentare l’affluenza di giovani, hanno organizzato tre concerti di gruppi emergenti pinerolesi. È stato un anno impegnativo, ma non potrei essere più orgogliosa dei nostri ragazzi». Info: www.routenazionale.it; www.agesci.org; pagina Facebook “Gruppo Scout Abbadia 1”.

Vincenzo Parisi

scout Abbadia 1