Parrocchia S. L. Murialdo. Domenica 13 gennaio è stato completato il presbiterio della chiesa

Un particolare dell'opera scultorea

Un particolare dell’opera scultorea

Nella Parrocchia San Leonardo Murialdo di Pinerolo, domenica 13 gennaio è stato solennemente benedetto il nuovo Fonte Battesimale. Finalmente, dopo anni di progetti, di parole e disquisizioni sull’argomento, è arrivato il giorno tanto atteso. Era l’autunno del 1993 quando, ultimato il nuovo presbiterio della Chiesa, si iniziò a parlare della necessità di completarla con l’inserimento del Fonte Battesimale. La prima idea fu del professor Mario Marchiando-Pacchiola che contattò un eminente scultore per la realizzazione di un gruppo scultoreo che doveva rappresentare la Sacra Famiglia di Nazareth con l’inserimento del patrono della parrocchia, San Leonardo Murialdo. Purtroppo, a bozzetto quasi ultimato, l’artista passò a miglior vita e questo pose fine all’idea. Passarono gli anni e l’iniziativa, pur sempre vagheggiata, venne accantonata. Dobbiamo arrivare all’arrivo dell’attuale parroco, don Franco Pairona, perché l’idea venga nuovamente rilanciata. Se ne parlò a lungo; vennero raccolti tutti i suggerimenti e le idee sia delle persone competenti che del Consiglio Pastorale e, il via ufficiale, avvenne con l’inizio dei primi contatti operativi. Fu ancora lo stesso Marchiando a dare una prima idea di massima sulla raffigurazione dell’opera: base e vasca in pietra unite da una colonna in legno scolpito. Evidentemente la possibilità di trovare la persona disponibile per l’esecuzione della scultura non era dietro l’angolo. Nel febbraio 2012, sia la base che la vasca erano disponibili, costruite su nostro disegno dalla ditta Morina, nota azienda specializzata nelle opere in pietra.

Un momento della solenne benedizione

Un momento della solenne benedizione

Venne quindi, in via del tutto provvisoria, eseguito un assemblamento delle due basi con un tronco grezzo in legno che venne posto in chiesa alla sinistra del presbiterio. Ma la presenza di altare, ambone e porta cero scolpiti ad arte, non era certamente coordinata con questo fonte semplice e modesto. Il ragionamento fu molto semplice: perché non contattare l’autore delle sculture già presenti nel presbiterio stesso sin dagli anni novanta ed invitarlo ad completare l’opera con l’esecuzione del fonte? Fu così che il signor Giuseppe Sacchetti, insigne artista delle opere scultoree nella nostra chiesa, lavorando su un tronco di legno, coetaneo di quello utilizzato per tutte le altre opere presenti nel presbiterio, iniziò la scultura. L’idea della raffigurazione cadde, ovviamente, sulla rappresentazione di Giovanni che, nelle acque del Giordano, battezza Gesù, e questo soggetto, eseguito in modo ammirevole, fa oggi bella mostra di se in chiesa fin dal novembre dello scorso anno. Ma un fonte battesimale doveva pur essere benedetto ed inaugurato in modo solenne! Quale miglior data se non il 13 gennaio, quella del Battesimo di Gesù? Nella Solenne Messa delle ore 11, l’opera ha ricevuto la benedizione nella stessa funzione che ha ricordato anche il Battesimo dei 14 bambini che sono stati battezzati in parrocchia nell’ultimo anno e presenti in buona parte in chiesa. È stata una celebrazione veramente solenne e, in un certo modo, anche simpatica, presieduta da quel don Giovanni Oberto che fu il parroco e l’anima, per ben 10 anni, nella nostra parrocchia; a lui e a tutti coloro che hanno partecipato alla riuscita della cerimonia, il grazie di tutta la comunità parrocchiale nel ricordo di questo importante evento.

 

Elio Vallina