Giovedì scorso è morto Silvio Mondino, direttore del giornale pinerolese “Il Monviso“. Il corpo, però, è stato ritrovato solo sabato sera in casa sua. Dopo due giorni senza dare sue notizie è scattato l’allarme. I soccorritori, entrati nel suo appartamento, lo hanno trovato ormai senza vita. La morte è sopraggiunta probabilmente in seguito ad un attacco cardiaco. Mondino aveva 67 anni.

Vita Diocesana Pinerolese esprime alla famiglia, agli amici e alla redazione de “Il Monviso” le più sentite condoglianze.

Da sinistra: il direttore di Vita Diocesana Patrizio Righero con il direttore de Il Monviso, Silvio Mondino

Da sinistra: il direttore di Vita Diocesana Patrizio Righero con il direttore de Il Monviso, Silvio Mondino

 

Addio, Silvio
Quella foto nemmeno la volevamo fare. È stato Lino Gandolfo ad insistere: «i due direttori insieme… » Così è andata. E così voglio ricordare il caro Silvio Mondino. Con lui ho sempre avuto rapporti cordiali. Se aveva bisogno di un’informazione o di un’immagine per Il Monviso mi chiamava. E io facevo lo stesso con lui. Un rispetto e una collaborazione che oggi è merce rara. Perché si usa rubacchiare qua e là invece di chiedere. Così fan quasi tutti.

Non dico che fossimo amici, ma eravamo colleghi in buoni rapporti. E anche questo non è poco. Ogni anno mi invitava nella sua redazione per gli auguri di Natale. Questo gesto l’ho sempre apprezzato.
A lui il merito di aver osato interrompere la monotonia e la monocrazia del giornale unico. Con scelte discutibili e discusse, certamente. Eppure stava lì a dire che almeno un’altra opinione c’era. Con lo sforzo titanico della formica che tenta di fermare l’elefante.

Per lui il ricordo nella preghiera.
Per la redazione de Il Monviso l’augurio che il giornale possa proseguire il suo cammino.

P.R.