Il nuovo servizio, attivo nell’Ex-Cottolengo, sarà prestato dai volontari di Cittadinanzaattiva.

Senso di impotenza, disagio, disorientamento. Chiunque vive l’esperienza di una malattia più o meno grave sa quanto sia difficile, oltre alla sofferenza che la patologia comporta, affrontare la burocrazia e gli ostacoli del sistema sanitario.

Tutti i pazienti e i loro famigliari vorrebbero sapere di più, accedere a cure migliori, non essere costretti a mettere completamente tra parentesi la propria vita “normale”.

La stessa condizione di malattia, tuttavia, spesso intimidisce, confonde e di fronte a malfunzionamenti, inefficienze o negligenze degli operatori sanitari, si resta passivi e incapaci di agire («Non si sa mai, loro hanno il coltello dalla parte del manico!»).

Eppure anche i malati hanno dei diritti. Lo sanno bene i volontari di “Cittadinanza Attiva” che recentemente hanno aperto a Pinerolo uno “sportello del Tribunale per i Diritti del Malato”. Elisabetta Sasso, Coordinatore regionale del Tribunale, spiega che cosa è questo servizio ancora poco conosciuto nel nostro territorio.

Quando è nato il Tribunale per i Diritti del Malato?
Nel 1980 a livello nazionale dopo che nel 1978 era sortotribunale_diritti_malato il Movimento Federativo Democratico per la tutela dei diritti. Nel Congresso nazionale del 2000 ci siamo organizzati in assemblee territoriali ed abbiamo cambiato il nome.
L’espressione “sportello del Tribunale per i Diritti del Malato” potrebbe intimidire. Fa venire in mente avvocati, giudici, processi. Invece...
È uno sportello soprattutto di ascolto, di informazione, di spiegazioni ai cittadini che sovente sono disorientati dalla burocrazia imperante in ogni dove. Poi ci sono anche avvocati, medici legali, assistenza a ricorsi e cause, ma quando non si riesce a fare più niente di conciliativo. Importante è un buon rapporto con le ASL e relativi URP per collaborare a risolvere i problemi ed i contenziosi. È anche altrettanto importante rendere partecipi i cittadini dell’esigibilità dei loro diritti, della loro capacità decisionale e partecipativa come previsto dall’ultimo ultimo comma dell’articolo articolo 118 della Costituzione Italiana.
Non dovrebbe essere l’ASL stessa a garantire questo servizio?
Le ASL hanno gli URP, ma sovente per forza di cose i funzionari fanno riferimento alle norme e regole e perdono di vista le opinioni dei cittadini. Noi li aiutiamo ad esplicitare i loro problemi e le loro opinioni.
Chi si può rivolgere allo sportello? E come funziona?
Si possono rivolgere allo sportello tutti i cittadini (sia italiani che non). Vengono ricevuti dai volontari che durante un colloquio privato ascoltano il cittadino, gli danno consigli e informazioni e se necessario intervengono direttamente o insieme al cittadino presso la struttura interessata, sia dell’ASLTO3 che di altre aziende sul territorio nazionale.
A Pinerolo in che orari sarà aperto lo sportello? In quale struttura?
A Pinerolo sarà aperto tutti i giovedì mattina dalle 9.30 alle 12.00 presso l’Asl di stradale Fenestrelle 72. Si può telefonare allo 0121 235123 oppure scrivere una mail a tdm.pinerolo@cittadinanzattivapiemonte.org
Per ulteriori informazioni le consiglio di consultare i nostri siti regionale e nazionale agli indirizzi
www.cittadinanzattivapiemonte.org – www.cittadinanzattiva.it

P.R.