Il panorama delle tecnologie per la cura del diabete è ricco di nuove prospettive, in particolare per la cura del diabete tipo 1 e la ricerca in campo farmacologico ha arricchito la disponibilità di nuove insuline e di nuovi farmaci per il diabete tipo 2.
La strada verso il Pancreas Artificiale si avvicina alla meta, sono già disponibili sistemi integrati (microinfusore/sensore) dotati di automatismi che si pongono l’obiettivo di proteggere dall’ipoglicemia, e a breve avremo sistemi che controllano l’iperglicemia. Gli algoritmi che possono controllare la somministrazione di insulina in risposta al pasto sono in fase di avanzata sperimentazione in diversi centri ed in particolare in Italia presso il centro di ricerca di Padova.
I sistemi per il monitoraggio in continuo della glicemia sono in costante crescita ed ora, per alcuni di essi è riconosciuta dalla FDA (U.S. Food & Drug Administration) la possibilità di prendere decisioni sulla terapia insulinica sulla base del dato prodotto dai sensori per il monitoraggio in continuo (CGM) della glicemia indipendentemente dal dato ottenuto dal sangue capillare.
Le nuove insuline disponibili possono migliorare un aspetto della terapia insulinica: il fabbisogno “basale” riducendo potenzialmente il rischio di ipoglicemia (in particolare notturna) ed in un prossimo futuro avremo nuove insuline “veloci” per il pasto che posso migliorare il controllo dell’iperglicemia post-prandiale e rendere più agevole la terapia insulinica al pasto.
La comunicazione tra persona con diabete e diabetologo si arricchisce della possibilità di trasmettere i dati delle glicemie capillari, del monitoraggio glicemico continuo su internet attraverso siti che permettono la condivisione in remoto, queste procedure presentano molti aspetti positivi ma occorre prestare attenzione alla riservatezza dei dati e come viene gestita da questi siti.
Sempre sul fronte tecnologico aumentano le applicazioni (App) utilizzabili sul cellulare per gestire la propria condizione (calcolo dei carboidrati, diario glicemico) sebbene sia importante utilizzare solo applicazioni garantite nella sicurezza e da fonte certificata
La strada del trapianto oltre il trapianto di pancreas in toto, ha ora delle prospettive assai interessanti grazie a nuove tecniche, trapiantare le isole pancreatiche sulla membrana che circonda gli organi addominali grazie ad un’impalcatura “biotech” che ne favorisce l’attecchimento (procedura avviata presso l’ospedale Niguarda a Milano). Questa tecnica di ingegneria tissutale, ma anche altre nuove tecniche potrebbero essere fondamentali per evitare/limitare l’uso di farmaci anti-rigetto, che oggi possono condizionare l’applicabilità del trapianto di isole.

Appuntamento con la Fand
Per conoscere meglio e direttamente le nuove prospettive di cura per il diabete, la Fand (Associazione Nazionale Diabetici) di Pinerolo propone una conferenza di Giorgio Grassi, endocrinologo e diabetologo della Città della Salute e della Scienza Torino. La relazione si terrà in occasione dell’assembla ordinaria dei soci in programma per sabato 1 aprile alle ore 14,30 presso la sala conferenze dell’Ex Cottolengo di Pinerolo (Via Fenestrelle 72 – Palazzo di vetro). Seguirà dibattito e un rinfresco concluderà la giornata.

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