Il sindaco di Pinerolo, Eugenio Buttiero

Cambio in corsa per il comune di Pinerolo. L’assessore al bilancio Magda Zanoni il 18 marzo scorso ha rassegnato le sue dimissioni a fronte della sua elezione a senatrice della repubblica. Il sindaco Eugenio Buttiero si assume temporaneamente le sue deleghe (risorse, bilancio, personale, informatizzazione, pari opportunità) per fare fronte all’attuale mancanza. Da buon allenatore, però, ha già deciso che sostituzione fare: «Non è ancora stato ufficializzato – spiega Buttiero – ma ho già deciso che il consigliere Agnese Boni è la persona ideale per questo compito. Ha dimostrato ampiamente in questi mesi di essere pronta, disponibile, vogliosa di fare ed efficiente». Ma non è l’unico cambio in vista per la squadra di Buttiero. «Avevo promesso fin da subito – racconta il sindaco –che a metà mandato avrei rivalutato la giunta e fatto alcuni cambi dove necessario. Per cui a settembre rifletteremo su un rinnovamento, anche se finora abbiamo lavorato bene». Un esempio di questo buon lavoro è sicuramente palazzo Vittone che è stato ristrutturato all’esterno in ottimi tempi riaprendo così la via per il doppio senso di marcia in via Battisti. Questo però riguarda solo la parte esterna e l’ultimo piano. Infatti buona parte dell’interno sarebbe ancora da risistemare, musei compresi. «Ho lavorato – afferma Buttiero – perché fossimo inseriti nella rete dei palazzi vittoniani in modo da avere maggiori possibilità di finanziamenti anche dall’Europa. Appena questo avvenisse noi saremmo nelle condizioni di sistemarlo». Ad un esempio virtuoso del lavoro della giunta, ne segue uno problematico: il merlettificio Tϋrk, edificio storico ma fatiscente vicino al Moirano. «Siamo a conoscenza della situazione di disagio che porta quella costruzione: pare, infatti, che oltre a persone in situazioni di estrema povertà costrette a vivere all’interno di questo edificio, ci siano anche delle situazioni riguardanti la prostituzione minorile. Il problema è che il Tϋrk è così da 25 anni e nessuna delle amministrazioni precedenti è riuscita ha risolvere la situazione. Noi abbiamo trovato un accordo con i proprietari che sarebbero disponibili a lasciarcelo radere al suolo. Tuttavia la Soprintendenza per i beni culturali del Piemonte non ha ancora dato la sua autorizzazione». Il sindaco ha espresso anche la sua volontà di abbattere altri edifici in pessime condizioni, soprattutto in centro. Questo ha subito causato la reazione del capogruppo del Partito Democratico, Luca Barbero, che sul suo profilo facebook ha scritto: «Concordo con il Sindaco che il centro storico richieda nuova attenzione e che sia necessario anche andare a modificare l’attuale Piano Particolareggiato per potere definire degli strumenti nuovi di intervento per il recupero di parte del patrimonio edilizio storico esistente.
L’approccio dato al tema dal primo cittadino non è però accettabile. E per quanto mi riguarda mi dissocio».

Manuel Marras