In comune si è riunita una commissione consiliare sulla questione delle “Dat”

Mercoledì 15 gennaio, nella sala giunta del comune di Pinerolo si è riunita la 3° commissione consiliare, presieduta da Agnese Boni (PD). All’ordine del giorno la discussione sull’Introduzione del registro delle (Dat) “dichiarazioni anticipate di volontà relative ai trattamenti sanitari” – Testamento Biologico. La presidente della commissione ha indicato i diritti costituzionali su cui si basa la proposta di delibera: l’articolo 2 che riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell’uomo, l’articolo 13 che riconosce l’inviolabilità della libertà personale e l’articolo 32 che prevede il divieto di imporre cure mediche al cittadino contro la sua volontà. Nella proposta si fa inoltre riferimento alla convenzione di Oviedo per la protezione dei diritti dell’uomo nei confronti della biologia (l’articolo 5 prevede che una persona possa essere sottoposta a trattamento medico solo se questi lo autorizza). La commissione ha deciso di proporre l’introduzione del registro delle dichiarazioni di volontà – come già fatto da altri comuni italiani tra cui Torino – per sopperire alla mancanza di una legge emanata dal parlamento italiano in materia di testamento biologico. La questione è però spinosa, oltre che dal punto di vista etico e politico, a livello pratico: il comune non può, infatti, raccogliere direttamente queste dichiarazioni, che sarebbero depositate o conservate presso un notaio o un’associazione. Durante il dibattito, cui è intervenuto il sindaco Eugenio Buttiero, la presidente della commissione ha chiarito un punto importante: l’istituzione di questo registro non vuole essere il primo passo verso un’apertura all’eutanasia. Da sottolineare l’importante presa di posizione da parte di Corrado Bordignon (PD) che – specificando di non essere contrario a questa proposta – ha chiesto alla commissione di mettere mano alla delibera perché contenente una carica ideologica eccessiva, in quanto farcita di riferimenti a casi particolari come Welby ed Englaro. La proposta di delibera sarà discussa dal consiglio comunale di Pinerolo dopo le elezioni politiche del 23 e 24 febbraio.

Nicolò Mosca