15 giugno 2016

Un confronto aperto e franco. Tanta carne al fuoco. Domande incalzanti. Ritmi serrati. Tanti applausi e qualche mormorio. Così, in sintesi, il confronto pubblico tra i due canditati a sindaco per Pinerolo, Luca Barbero (Pd) e Luca Salvai (M5S) che si è svolto ieri sera nella sala “Pacem in terris”, per l’occasione affollatissima e particolarmente “calda”.

L’incontro promosso da Vita Diocesana e moderato dal suo direttore Patrizio Righero ha visto la partecipazione  del settimanale “Il Monviso” e di numerose associazioni culturali e di volontariato che hanno elaborato e proposto domande ad ampio raggio: dalla trasparenza agli organismi di partecipazione, dai progetti per il rilancio della città alle questioni ambientali. E poi ancora urbanistica e monumenti simbolo della città.

Evidenti le differenze tra i due candidati e i rispettivi partiti: all’insegna della continuità Luca Barbero, sostenuto anche da Moderati e dalla lista Città Viva; decisamente orientato al cambiamento e al rinnovamento (anche negli uffici comunali)  il cinquestelle Luca Salvai.

Alla richiesta di nomi e cognomi della possibile futura squadra, Salvai ha indicato alcuni assessori che, in caso di vittoria del M5S, andrebbero a comporre la giunta: Eros Primo (urbanistica); Francesca Costarelli (turismo); Martino Laurenti (cultura);  Lara Pezzano (politiche sociali);  Antonella Clapier (istruzione). Barbero, dal canto suo, ha preferito indicare solo il nome del suo vice “in pectore” – e già sfidante alle primarie – Luigi Pinchiaroglio, individuando nella competenza e nella capacità di lavorare in gruppo le caratteristiche dei suoi assessori.

 

Convergenza di entrambi i candidati su alcune priorità: una città più inclusiva e in grado di dare risposte concrete ai cittadini (circa 1000) che vivono al di sotto della soglia di povertà. Una città più vivibile, più pulita, più pedonale e a misura di bicicletta.

Per Barbero e Salvai ancora qualche appuntamento prima della conclusione della campagna elettorale venerdì 17.

E domenica saranno i cittadini a decidere chi sarà il futuro sindaco della città.

 

Foto Lino Gandolfo