16 maggio 2016

Sabato scorso il titolo di campione d’Italia. Oggi la festa allo stadio Barbieri. Così il Pinerolo FD ha messo la ciliegina sulla torta ad un campionato eccezionale ma soprattutto ad un’iniziativa di sport e inclusione che ha coinvolto anche i più piccoli. Oggi, infatti, sugli spalti a fare il tifo c’erano più di 300 bambini della Scuola Primaria Papa Giovanni XXIII di Pinerolo che ha aderito al progetto “integriamoci” promosso dall’Associazione Il Raggio. La festa, per i bambini, è iniziata già al mattino con la realizzazione degli striscioni e  quattro calci al pallone nei campi di allenamento. Poi, nel primo pomeriggio, le premiazioni. Prima i bambini che, con i loro disegni, hanno dato forma e colori allo sport. Quindi spazio alla squadra: calciatori, accompagnatori, allenatore e dirigenti. La cerimonia di premiazione si è svolta alla presenza del vice-sindaco di Pinerolo Gian Piero Clement, del presidente del Pinerolo FC, Leonardo Fortunato, e dell’assessore regionale dello sport, Giovanni Ferraris. Quest’ultimo ha elogiato il Pinerolo Fd, come esempio virtuoso di  calcio pulito e capace di vincere “senza trucchi”. «Questa iniziativa – ha detto Ferraris – rispecchia appieno le scelte della Regione che mira ad un sport inclusivo, capace di integrare e valorizzare le abilità di tutti».  Presentatore e anima della giornata, Marco Tealdo.

Sul campo da gioco i neo-campioni d’Italia (di calcio a 7) hanno sfidato e battuto per 3-1 l’Ingenio calcio di Torino.

 

Uno spettacolo unico, goduto anche dal presidente del Pinerolo Fc che ha visto la tribuna del Barbieri finalmente straripante di bambini e di famiglie. Un messaggio per tutti: l’inclusione e il gioco pulito vincono sempre.

P.R.

Foto Lino Gandolfo