25 gennaio 2016

Si terrà questo pomeriggio, 25 gennaio, alle ore 15, la cerimonia di apertura dei Campionati Sciistici Truppe Alpine, Ca.S.T.A, che da domani fino a venerdì 29, vedranno scontrarsi a Sestriere “pacificamente” e sportivamente diversi reparti alpini, appunto. La manifestazione, giunta alla sua 68ˆ edizione, fu organizzata per la prima volta nel 1931 al fine di valutare – attraverso un confronto agonistico tra i migliori sciatori delle unità alpine – i progressi conseguiti in questo campo dalle truppe.

Oggi, scopo primario è la verifica del livello addestrativo raggiunto dai reparti, soprattutto per quel che concerne la capacità di sopravvivenza, di mobilità e di efficienza operativa in ambiente innevato. Che la vittoria non sia mirata all’esaltazione del singolo, quanto, piuttosto ai principi di coesione e di unità di squadra, venendo a rappresentare il risultato di una preparazione collettiva, è dimostrato dal fatto che assistono alle gare anche i militari che non vi partecipano attivamente . Sul podio, insomma, si sale “per l’onor del batajon”.

Molti sono coloro che ogni anno si recano presso la località sciistica per assistere con entusiasmo a queste gare conosciute in ambito internazionale, ma non tutti sono favorevoli. Manifestanti e manifesti, non hanno, infatti, tardato a far la loro comparsa sabato 23 e domenica 24 febbraio, esprimendo il loro disappunto sia in piazza Facta (sabato) che davanti al Salone dei Cavalieri di via Giolitti (domenica).

Di seguito le foto di Lino Gandolfo e Sara Rostagno riproducenti le proteste.