Venerdì 20 aprile , alle ore 21.00, nella sala Conferenze Eataly di Pinerolo, la FIDAPA BPW Italy, Sezione di Pinerolo, propone un incontro su “Le patologie dell’apparato gastroenterico: prevenzione e cura”.
Relatori dell’incontro il dottor Stefano Grosso ed il dottor Andrea Muratore.

Stefano Grosso è in servizio presso il servizio di gastroenterologia ed endoscopia digestiva della sc di medicina del presidio ospedaliero di Pinerolo da molti anni.

La sua formazione e specializzazione l’hanno portato a divenire riferimento per l’Endoscopia diagnostica in elezione ed in urgenza del tratto digestivo superiore ed inferiore, dell’ Endoscopia interventistica in elezione ed in urgenza del tratto digestivo inferiore, superiore e delle vie biliari (ERCP). Attuale referente dell’ambulatorio delle malattie infiammatorie croniche intestinali (malattia di crohn e rettocolite ulcerosa) e dell’ambulatorio della celiachia.

 

Andrea Muratore dal dicembre 2016 è direttore della sc chirurgia dell’Ospedale E. Agnelli di Pinerolo e responsabile dell’attività laparoscopica gastroenterica dell’ASLTO3.

Il suo percorso formativo negli anni si è focalizzato essenzialmente nel campo della chirurgia epatobiliare e nel campo del trattamento mini-invasivo (laparoscopico) delle patologie del tratto gastroenterico di cui è diventato opinion-leader nazionale ed europeo. Proprio l’utilizzo routinario dell’approccio mini-invasivo per le patologie benigne e maligne del colon, ha permesso di migliorare la qualità di vita dei pazienti operati favorendo un loro rapido ritorno a casa.

Per quanto riguarda la patologia maligna del retto, Muratore è uno dei maggiori esperti internazionali nell’approccio trans-anale mini-invasivo; tale approccio è particolarmente innovativo in quanto, oltre ad aumentare la radicalità dell’intervento, permette di ridurre il numero di pazienti in cui è necessario sacrificare il canale anale.

Moderatrice dell’ incontro sarà la dottoressa Rosanna Lippolis, anestesista rianimatrice, terapista del dolore e vicepresidente della sezione FIDAPA di Pinerolo.

L’AIRC (Associazione italiana per la ricerca sul cancro) afferma che esistono due tipi di fattori di rischio per l’insorgenza del cancro: quelli non modificabili, come il sesso, un particolare assetto genetico e l’età, e quelli modificabili, legati per esempio alle scelte negli stili di vita.

Lo scopo della prevenzione primaria è quello di ridurre l’incidenza del cancro tenendo sotto controllo i fattori di rischio modificabili e aumentando la resistenza individuale a tali fattori.

I consigli di prevenzione possono essere diretti a tutta la popolazione (per esempio quelli che riguardano il modo corretto di alimentarsi o di fare attività fisica) o a particolari categorie di persone considerate “ad alto rischio”.

Si stima che circa il 20-30% dei tumori possa essere prevenuto adottando stili di vita corretti (smettere di fumare, alimentarsi in modo sano ed equilibrato) e sottoponendosi con regolarità a visite ed esami di screening.

L’obiettivo finale dell’individuazione e del controllo dei fattori di rischio è la riduzione del rischio e quindi della mortalità o perlomeno del rischio di sviluppare il cancro, ma poiché lo sviluppo del cancro copre spesso un arco temporale molto lungo (anche decine di anni), è importante individuare degli obiettivi intermedi (per esempio eventuali lesioni precancerose).

La prevenzione può essere attuata praticando diverse strade:

  • modifiche negli stili di vita;
  • screening per individuare predisposizioni genetiche ereditarie o lesioni cancerose allo stadio iniziale.

L’importanza degli screening sta, dunque, nella possibilità di individuare gli stadi iniziali di una malattia anche in persone che non hanno sintomi.

Nell’ottica della diffusione dei concetti di prevenzione e cura, la FIDAPA BPW Italy (Federazione Italiana Donne Arti Professioni Affari)¸ Sezione di Pinerolo, con il patrocinio dell’Azienda Sanitaria Locale Torino 3, ha deciso quest’anno di affrontare il tema inerente le patologie dell’apparato gastroenterico.