9 dicembre 2014

Nel 1934 nasceva la sottosezione di Pinerolo sotto la presidenza di Marco Baldissarre

Quest’anno ricorre l’80° anniversario della fondazione della sottosezione UNITALSI (Unione Nazionale Italiana Trasporto Ammalati a Lourdes e Santuari Internazionali) di Pinerolo. Un compleanno speciale che i numerosi soci festeggeranno l’8 dicembre in occasione dell’Immacolata e della consueta chiusura dell’anno sociale. Sarà un momento di ringraziamento particolare alla Madonna che, nelle parole dell’attuale presidente Paola Sanmartino «con Amore materno, ci ha guidato sino ad oggi chiedendoci ogni giorno di convertirci a Dio Uno e Trino e di compiere questo cammino insieme».
Un cammino lungo, iniziato nella diocesi di Pinerolo grazie ai pellegrinaggi organizzati da Angelo Bartolomasi, vescovo dal 1922 al 1929. All’epoca della sua ordinazione episcopale, erano già stati effettuati dei pellegrinaggi a Lourdes con partenza da Pinerolo (il primo nel 1913 con il vescovo Gian Battista Rossi), con una grande partecipazione di ammalati, sacerdoti, pellegrini e personale in collaborazione con l’UNTAL piemontese, come allora si denominava l’associazione.
Il seme gettato da Bartolomasi e dai suoi successori trovò compimento nel 1934, con l’istituzione formale della sottosezione di Pinerolo, la prima della sezione Piemonte, per opera del vescovo Gaudenzio Binaschi. Il primo presidente fu Marco Baldissarre e assistente ecclesiastico fu nominato il canonico Pietro Galetto. Iniziarono così i pellegrinaggi a Loreto, Lourdes, Fatima, Banneux e altre località.
Seguirono gli anni della guerra, la Francia diventò una nazione nemica e quindi i viaggi si fermarono. Solamente nel 1957 il vescovo Binaschi diede nuovamente forma alla sottosezione affidando la presidenza e l’assistenza ecclesiastica al canonico Alfredo Boiero (in carica fino al 1983).
Nel 1981, la sede nazionale dell’Unitalsi emanò il nuovo Statuto ed il nuovo Regolamento in base ai quali variavano le modalità delle elezioni alle cariche sociali. L’8 gennaio 1982 il canonico Boiero presentò a Pietro Giachetti, nuovo Vescovo di Pinerolo, la formale domanda affinché anche la sottosezione trovasse regolare inserimento nelle attività ecclesiali della diocesi di Pinerolo. Il 29 aprile 1983 fu eletta la prima presidentessa, ovvero la sorella Agostina Gervasone Ruffinatto, che rimase in carica per quasi due anni. Da allora il presidente viene nominato ogni cinque anni con possibilità di rielezione; per tre mandati venne infatti eletto Cattalino Massimino (in carica dal 1995 al 2010).
Nel 1987 si costituì il Gruppo Unigiovani che, malgrado l’impegno, non trovò sbocchi sul territorio rimanendo circoscritto ad un gruppo di amici. Il Gruppo pubblicò un opuscolo informativo intitolato “Come pane spezzato”.
Nei primi anni ’90 la sottosezione cercò di promuovere la propria attività attraverso nuove iniziative, quali giornate di ritiro e condivisione, incontri, “giornate di fratellanza” e lo stand alla festa dei giovani. Ma per i risultati è stato necessario attendere fino al 1995-’96, quando finalmente nuove sorelle e nuovi barellieri entrarono a far parte della sottosezione che cominciò a crescere significativamente, soprattutto i gruppi della parrocchia dello Spirito Santo, di Cantalupa, di Cumiana, di San Pietro Val Lemina e dei barellieri e damine dell’SKF.
Tra il 1998 ed il 2006 l’UNITALSI di Pinerolo pubblicò con regolarità il periodico “Dono”, che purtroppo dovette chiudere per i costi eccessivi. Dal 2009, però, le notizie e le iniziative della sezione trovano ampio spazio sulle pagine di Vita Diocesana.
L’impegno della sottosezione, negli ultimi anni, non si è fermato ai pellegrinaggi; nel corso degli anni, infatti, ha effettuato alcune adozioni a distanza, prima a Sarajevo e ora nel Congo dove è stato dato un aiuto, per terminare gli studi, a cinque seminaristi salesiani.
Segnali di vita e di speranza per un gruppo animato dalla fede e accompagnato dal materno sguardo di Maria.

Il programma dell’8 dicembre
Il programma della giornata dell’8 dicembre prevede la messa alle ore 10.30 presso la parrocchia dello Spirito Santo; seguiranno alle 11.30 momenti rievocativi della storia della sezione e la consegna dei segni. Infine il pranzo sociale alle 12.30 presso il ristorante Cascina Mombello di Cavour, dove i volontari allestiranno un banchetto il cui ricavato andrà a sostegno delle iniziative dell’UNITALSI.

Miriam Paschetta

Lourdes1

questa - foto garlasco