«È un onore per Pinerolo poter ospitare questo evento di livello regionale. Una manifestazione che, da un lato, ci permette di valorizzare il ruolo sempre più importante della Terza Età nella società e, dall’altro lato, ci consente di presentare la città ad un pubblico ampio di persone che arrivano da tutto il Piemonte. Sarà una giornata intensa e molto importante per Pinerolo, un’altra occasione fondamentale per tutta la Città. Nei mesi scorsi avevamo preso parte al raduno di Boves e ci siamo resi conto della grande importanza di questa manifestazione. Un ‘benvenuto’ caloroso a tutti i partecipanti e un ringraziamento sincero a tutti coloro che hanno collaborato alla buona riuscita di questa iniziativa. Sono certo che sarà una giornata che ricorderemo a lungo». Con queste parole, il sindaco Eugenio Buttiero ha commentato la scelta di Pinerolo come sede del 37mo raduno regionale dei Centri d’Incontro, in programma giovedì 25 settembre. Oltre duemila i partecipanti previsti, iscritti ai Centri di Incontro Anziani di tutto il Piemonte. Agnese Boni, assessore comunale ai Servizi Sociali, ha commentato: «Lavoriamo dallo scorso mese di gennaio, a livello cittadino, per preparare al meglio questo evento, che si svolge due volte l’anno nella nostra Regione (l’ultima è stata nel mese di maggio, a Boves nel cuneese). Il raduno dei Centri di Incontro rappresenta una bella occasione per rendere Pinerolo viva e per farla conoscere in ambito piemontese. A questo proposito, la Regione ha stampato dei volantini illustrativi della città e del circondario, completi di mappa e di itinerari turistici: speriamo che, in questo modo, le persone che parteciperanno all’evento del 25 settembre possano poi in futuro decidere di tornare a Pinerolo, per visitarla con maggiore calma». L’assessore Boni illustra il programma previsto per la giornata: «I pullman dei partecipanti arriveranno in piazza Vittorio Veneto intorno alle ore 8:30: è previsto un comitato di accoglienza, con due accompagnatori (volontari) per ogni pullman. Nella stessa piazza saranno sistemati anche i servizi chimici, e tutti i bar del centro sono già stati allertati. Intorno alle 10:30 partirà il corteo da piazza Facta, poi corso Torino, via Trento e arrivo in piazza San Donato. Alle 11 celebrazione eucaristica in Duomo, presieduta dal nostro vescovo Pier Giorgio Debernardi. Al termine, i partecipanti saranno distribuiti in vari ristoranti del pinerolese per un Gran Pranzo di Gala a prezzo fisso, con lo stesso menu per tutti. Dalle 15 alle 18, pomeriggio danzante al Veloce Club in piazza Santa Croce. Oppure, a scelta, si potranno visitare i musei cittadini, o raggiungere con l’apposita navetta il piazzale di San Maurizio per ammirare il panorama su Pinerolo e sul pinerolese o partecipare alla visita guidata presso lo stabilimento dolciario Galup. A conclusione della giornata, in piazza Vittorio Veneto, premiazione dei gruppi e dei partecipanti (abbiamo preparato un piccolo pensiero “pinerolese”)». I musei che apriranno le porte ai visitatori saranno: Museo Storico dell’Arma di Cavalleria, Museo Civico di Archeologia e Antropologia, Civico Museo Etnografico del Pinerolese, Collezione Civica d’Arte (che ospiterà anche l’associazione culturale En Plen Air di Baudenasca), Museo Diocesano, Museo Storico del Mutuo Soccorso. Sarà inoltre possibile una visita, indipendentemente dal percorso proposto, al Civico Museo Didattico di Scienze Naturali “Mario Strani”.

Vincenzo Parisi

Pinerolo