Ssono oltre 400 le strutture e presidi sanitari sui quali l’ASLTO3 svolge la funzione di vigilanza.

Vigilanza non più solo improntata al rispetto dei requisiti di sicurezza o di igiene ma sempre più al rispetto del paziente: la nuova organizzazione si estende agli obiettivi assistenziali, ai percorsi di cura ed alla tutela del paziente. Coinvolgerà diverse professionalità cliniche nonché i rappresentanti dei cittadini (tribunale diritti malato- cittadinanza attiva) e delle professioni sanitarie (collegio infermieri).

Sui requisiti impiantistici e di sicurezza o sulla presenza di turni di lavoro completi dal 1° ottobre le parole “verifica ispettiva” da parte degli organi di vigilanza dell’ASL TO3 sulle strutture sanitarie private e residenze assistenziali avranno un significato del tutto diverso. Questo perché gli obiettivi di mero rispetto delle norme verranno integrate anche da obiettivi di rispetto del paziente. Accanto all’ispezione sul rispetto delle normative tecnico- organizzative si apre un nuovo capitolo, quella presa in considerazione orientata sempre di più ai pazienti con i loro percorsi assistenziali, le modalità di gestione e di presa in carico, la continuità di cura fra i ricoveri e la residenzialità, il rispetto di valori improntati all’etica, all’umanità dell’assistenza.

Inoltre d’ora in poi nella vigilanza verranno coinvolti e responsabilizzati tutti i servizi che nell’ASL si occupano di assistenza ospedaliera, territoriale, di prevenzione e salute mentale.

Il Consiglio di tutela e di vigilanza è stato affidato alla responsabilità di un Dirigente Medico Igienista Nicola De Ruggiero.

Ospedale-Agnelli-Pinerolo