Marco Tealdo: «continueremo il lavoro nelle scuole con lo sviluppo del progetto “Integriamoci” e continueremo a portare alti i colori biancoblu»

Dal primo settembre ha preso il via ufficialmente l’ottava stagione del Pinerolo Fd. C’è aria di novità in casa biancoblu perché, dopo tante battaglie e tante lotte, finalmente la compagine di Pinerolo approda in Figc, nel calcio che conta.
Infatti dalla stagione 2017 2018 il Pinerolo Fd farà parte di un circuito nazionale all’interno di un movimento nato nel gennaio 2017 che prende il nome di “quarta categoria”, rivolto ad atleti con disabilità relazionale, psichica ed intellettiva.
«È un anno zero – ripete mister Gianluca Gallina, al suo ottavo anno di panchina in biancoblu -. Poiché il Piemonte non è ancora pronto per partire, saremo inseriti nel girone lombardo e quindi ci attendono trasferte lontane e molto impegnative, ma noi siamo già al lavoro per farci trovare pronti».
Per questa nuova esperienza i dirigenti del Pinerolo FD hanno dovuto costituire una nuova associazione sportiva che ha preso il nome di ASD Nessuno Escluso grazie alla quale potranno accedere a possibilità di finanziamento pubblico e privato, richieste di sponsorizzazione varia perché i costi della gestione dell’esperienza sono davvero importanti.
Il Pinerolo FD potrà comunque già contare sulla collaborazione fattiva e sul sostegno economico di varie realtà che hanno deciso di sposare l’idea ed il progetto, come la cooperativa il Raggio, il consorzio Coesa, la Cooperativa Accogliere (che gestisce la Casa Alpina Don Barra) e tante piccole realtà locali (private e pubbliche come il C.I.S.S), che hanno dato la propria disponibilità mettendo a disposizione mezzi di trasporto, beni materiali per lo sviluppo del progetto “Dribbliamo l’indifferenza”.
Per partecipare al campionato “quarta categoria” è necessaria l’affiliazione delle varie squadre ad una società professionistica che, partecipando al progetto, metterà a disposizione il materiale tecnico come le tute di rappresentanza e le divise da gioco.
«Il fatto che il calcio professionistico abbia deciso di collaborare con noi è molto importante in quanto permetterà una evoluzione di visibilità al nostro movimento che, da circa otto anni, va avanti con un fermento in periferia che ha portato al raggiungimento di questi risultati – spiega l’educatore Marco Tealdo -. Solo sei anni fa non si parlava quasi di calcio per disabili. Ora siamo qua ad iniziare un’esperienza a livello nazionale che porterà molti sviluppi e permetterà a tanti di accorgersi di noi. La nostra battaglia principale resta e sarà sempre quella culturale perché, ne siamo certi, i riflettori del grande calcio possono essere un grande trampolino di lancio e di visibilità ma si possono rivelare inutili ed effimeri se non si costruisce nelle future generazioni l’idea di una società inclusiva in grado di tenere conto e di offrire le stesse opportunità alle persone con disagio psichico e mentale che spesso vengono ancora oggi messe ai margini di scelte culturali, politiche, economiche e sociali. Per tale ragione continueremo il lavoro nelle scuole con lo sviluppo del progetto “Integriamoci” e continueremo a portare alti i colori biancoblu del Pinerolo che, da quest’anno (grazie ad uno staff e ad una dirigenza motivata e rinnovata), ha raddoppiato la fiducia nei nostri confronti mettendoci a disposizione due spogliatoi e due campi per l’allenamento oltre che la disponibilità dello stadio Barbieri per le varie manifestazioni».
Per il raggiungimento dei suoi obiettivi, il Pinerolo FD sta incrementando la rosa dei giocatori, dei dirigenti e dei tecnici: «dovremo essere oltre trenta atleti e dirigenti – prosegue Tealdo -. Avremmo tre squadre di tre livelli differenti per consentire a tutti di poter fare parte di questa esperienza e potremo contare su un gruppo di tecnici rinnovati ma anche di esperienza. La responsabilità tecnica sarà affidata a mister Gallina coadiuvato da Silvia Dema e Matteo Stella (nuovo e motivatissimo innesto), Vinelli Giuseppe e Giner Negro come preparatori dei portieri. Annunciato il ritorno in biancoblu del preparatore tecnico Marco Giaveno e un nutrito staff di consiglieri e magazzinieri come Luigi Tealdo (responsabile di magazzino), Giovanni Farinato e Giuseppe Quaglia (responsabile di segreteria).
Il nostro sogno è quello di potere continuare con la “cantera” (ricordo che quest’anno dal settore “cantera” almeno sei atleti approderanno nelle squadre maggiori del Pinerolo FD) e di aprirci in modo sostanziale verso i bambini con disabilità».
A partire da lunedì 11 settembre (e per tutti i lunedì di settembre presso lo stadio Barbieri alle ore 14) sono aperte le eventuali candidature per i giocatori che aspirano a fare parte del Pinerolo FD. Il campionato nazionale inizierà sabato 7 ottobre ma entro fine settembre è previsto un evento pubblico di presentazione della squadra.
Per info 347 0574016 (Marco), 340 6148304 (Gianluca), 3208182456 (Massimo). Chi fosse interessato a sostenere economicamente il Pinerolo FD può contattare gli stessi numeri.

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